21 Nov. 2005
14 Nov. 2005
13 Nov. 2005
13 Nov. 2005
13 Nov. 2005
10 Nov. 2005
06 Nov. 2005
06 Nov. 2005
23 Oct. 2005
23 Oct. 2005
12 Oct. 2005
05 Oct. 2005
05 Oct. 2005
02 Oct. 2005
01 Oct. 2005
28 Sep. 2005
27 Sep. 2005
25 Sep. 2005
24 Sep. 2005
21 Sep. 2005
Un sorriso...
28 September 2005 @ 09:50
Un sorriso...
Ero li in una vasca grande almeno quanto l’Australia, e mi stavo godendo un meritato riposo.
All’orizzonte niente nubi, solo un pò di polvere che il vento alzava laggiù, dove finiva il mio assonnato sguardo. Ed è proprio, sdraiato a pancia in su, che dopo un pò ho cominciato a pensare di esser diventato grande.
Era tutto cosi calmo. Ohibò!
Poi anche il vento iniziò a calare. sempre più leggero, fin troppo debole a un certo punto, poi sparì.
E fui solo. Dieci minuti li da solo, in questo immenso bacino d’acqua calda, blu come il mare.
Che pace, non mi pareva vero.
A un tratto qualcuno toglie il tappo dal fondale.
E l'acqua inizia a tremare, le vibrazioni la fanno ribollire, qualche enorme bolla d’aria risale fino in superficie, ed ecco che la corrente inizia a muovermi, lentamente, progressivamente.
E sono nel vortice, fottuto in un gigantesco vortice di passioni.
Questi sono i miei ultimi 4 giorni di prove per il tour teatrale.
Non vedo l’ora, gira! Gira! Gira più forte!! Fino al momento in cui le luci si spegneranno, sarà buio, e si aprirà il sipario rosso.
E gli occhi del pubblico si illumineranno ancora una volta, e io sarò là dietro, a testa bassa, nascosto, che respiro più profondamente che posso, e ascolto, e sono paralizzato dalla voglia di uscire.
E’ un applauso del pubblico, alla prima nota, che mi calmerà, e un sorriso mio, farà sorridere tutto il teatro...
All’orizzonte niente nubi, solo un pò di polvere che il vento alzava laggiù, dove finiva il mio assonnato sguardo. Ed è proprio, sdraiato a pancia in su, che dopo un pò ho cominciato a pensare di esser diventato grande.
Era tutto cosi calmo. Ohibò!
Poi anche il vento iniziò a calare. sempre più leggero, fin troppo debole a un certo punto, poi sparì.
E fui solo. Dieci minuti li da solo, in questo immenso bacino d’acqua calda, blu come il mare.
Che pace, non mi pareva vero.
A un tratto qualcuno toglie il tappo dal fondale.
E l'acqua inizia a tremare, le vibrazioni la fanno ribollire, qualche enorme bolla d’aria risale fino in superficie, ed ecco che la corrente inizia a muovermi, lentamente, progressivamente.
E sono nel vortice, fottuto in un gigantesco vortice di passioni.
Questi sono i miei ultimi 4 giorni di prove per il tour teatrale.
Non vedo l’ora, gira! Gira! Gira più forte!! Fino al momento in cui le luci si spegneranno, sarà buio, e si aprirà il sipario rosso.
E gli occhi del pubblico si illumineranno ancora una volta, e io sarò là dietro, a testa bassa, nascosto, che respiro più profondamente che posso, e ascolto, e sono paralizzato dalla voglia di uscire.
E’ un applauso del pubblico, alla prima nota, che mi calmerà, e un sorriso mio, farà sorridere tutto il teatro...
