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21 Sep. 2005
Ai miei amici dentisti
10 November 2005 @ 19:07
Ai miei amici dentisti
Ai miei "amici" dentisti... e dottori.
Dei quali non ho mai avuto paura,
ai quali mi sono affidato sempre
e che ringrazio, perchè ad ogni male
trovano cura...
Ai primi del '700, molti "dentisti" sono trafficanti ed imbroglioni che girano di paese in paese, accompagnati da banditori con trombette e tamburi, seguendo fiere, mercati e feste, spesso esibendosi su palchetti simili a quelli delle piccole compagnie teatrali o addirittura condividendo il palcoscenico con queste: personaggi strani, che si autodefinivano maestri "dentisti".
Talvolta ricorrevano infatti a vere e proprie sceneggiate, simulando con finti pazienti (che erano infatti attori) finte cure ed estrazioni indolori, utilizzando sangue di pollo per far credere di eseguire interventi cruentissimi, dai quali i pazienti uscivano prodigiosamente sorridenti ed in perfetta forma.
Questi "dentisti" vendevano poi anche ogni sorta di intrugli e pozioni dai nomi misteriosi (Elisir della Mecca, Polvere Narcotica e Stupefacente, etc) promettendo miracolosi effetti sui dolori di denti ed anche su altre affezioni.
Qualche "dentista" più fortunato o affermato esercita la sua attività in uno studio fisso.
Lo "studio odontoiatrico" parigino ha un aspetto molto distinto: alla "reception" un servitore, spesso di colore, vestito d'oro e di rosso, ha le funzioni dell'odierna segretaria e accoglie i pazienti; in "sala di attesa" ci sono numerose vetrinette che contengono ogni sorta di "trofeo": denti estratti, crani umani e di varie specie di animali, gusci di tartaruga; c'è una curiosa e ricorrente presenza negli "studi odontoiatrici" di quel periodo: un coccodrillo impagliato pendeva spesso dal soffitto dello "studio", come testimoniano molti dipinti e stampe dell'epoca.
Il "Dentista" italiano veste per lo più una larga casacca decorata, che spesso è una sorta di vestaglia da camera; sotto alla casacca porta spesso delle abbondanti mutande alla greca: è uno strano e caratteristico abbigliamento (quasi una divisa), che solo verso la fine del 1800 sarà sostituito con una veste in tessuto alpaca nero o da un vero e proprio abito.
Il camice e' ancora lontano.
La deontologia non vieta a questi "dentisti" di farsi pubblicità con targhe sui balconi o sui giornali.
Con gran magnanimità e a proprie spese utilizzano carrozze, ovviamente a cavalli, precorrendo taxi e mototaxi odierni, per accompagnare i pazienti a casa e in studio o per consegnare le protesi a domicilio.
1728: Pierre Fauchard de Grandmesnil pubblica il suo "Trattato sui denti e sulla chirurgia odontoiatrica".
In un periodo in cui l'odontoiatria è ancora spesso praticata da ciarlatani e saltimbanchi, Fauchard rappresenta il più celebre "chirurgo dentista" di tutto il '700 ed è il padre della moderna odontoiatria.
Egli godeva (e gode tutt'ora) di buona fama, non solo in Francia, ma in tanti altri paesi (persino negli USA vi sono ancora oggi molte scuole odontoiatriche che portano il suo nome).
Nel trattato di Fauchard si trovano numerosi argomenti di interesse attuale: egli scrive sull'igiene e sulla profilassi (intuendo che lo zucchero, trasformandosi in acido, favorisce la carie), sull'anatomia, sulla patologia, sulle terapie; tratta inoltre la conservativa, la protesica (fissa e mobile), l'ortodonzia, la pedodonzia, la paradontologia (ancora oggi una patologia parodontale porta il nome di Fauchard), la medicina psicosomatica; teorizza addirittura sulla validità della visita medica scolastica ai fini di una valida prevenzione; descrive infine il "nuovo" trapano ad archetto, per quei tempi moderno strumento ausiliario del dentista d'avanguardia: la fresa era montata su una impugnatura che veniva tenuta con la mano sinistra, mentre la mano destra faceva andare avanti e indietro un archetto, imprimendo così alla presa un movimento rotatorio.
Fa ancora più onore a Fauchard il fatto che pur disponendo di mezzi così "poveri" abbia potuto avere così interessanti risultati dai suoi studi ed abbia potuto suggerire indicazioni tanto esatte per i suoi contemporanei.
• 1735: Francia.
Sul giornale "Mercurio" compaiono inserzioni di questo tipo: "Il sig. Fauchard, chirurgo dentista a Parigi, offre un'acqua medicata dalla singolare composizione, che guarisce le affezioni delle gengive"; oppure: "Il Sig. Mutges, chirurgo dentista di Sua Eccellenza Monsignore il Conte di Clermont, cura i denti sani, li ripara, li rende piu' belli, rimedia alle malattie delle gengive. Egli ha trovato il modo di togliere i denti senza usare alcun ferro o strumento (?) e di facilitare l'uscita dei denti nei bambini (ortodonzia?); abita a S. Germaine Des Pres e si recherà a domicilio di quanti gli faranno l'onore di rivolgersi a lui".
• 1740: Madamoiselle Calais è la prima dentista femmina; però 15 anni più tardi (1755) viene promulgata una legge che impedisce alle donne di esercitare la chirurgia e l'arte dentale; Madamoiselle Calais e Madamoiselle Henrieu, un'altra dentista, comunque continuano ad esercitare.
• 1743: A.Levet adopera il primo specchietto odontoiatrico endorale.
• 1746: C.Mouton, dentista del Re Luigi XV di Francia, pubblica il "Saggio di odontoiatria e discussione sui denti artificiali", in cui si leggono opinioni sulle corone nella protesi fissa, sui denti a perno, in oro, sui trapianti e reimpianti dei denti naturali (siamo in piena avanguardia!). In questo saggio di odontoiatria, troviamo scritto: "di ricoprire i denti difettosi con una capsula d'oro che abbia sufficienti ritenzioni sulla superficie esterna (per consentire l'adesione di materiali estetici) e che aderisca perfettamente al dente sottostante in modo che non vi si infiltrino gli alimenti (il problema delle "chiusure" era gia' sentito!).
Lo smalto applicato alla superficie esterna di queste capsule deve avere lo stesso colore dei denti vicini (chissà se esisteva già una scala colori?!)": Mouton continua nel suo libro scrivendo che i denti caduti in seguito a lussazione "possono essere reimpiantati" e che per le ricostruzioni protesiche vanno anche bene i denti di persone morte purche' utilizzati subitamente prima che la sostanza ed i colori siano alterati" o i denti di animali come "quelli di bue che consentono un buon uso".
• 1759: E. Bourdet, che succede a Mouton come dentista del Re di Francia, pubblica un trattato sull'arte e sull'igiene dentale: egli espone le sue vedute sulla prevenzione delle malposizioni dentali e delle malocclusioni, sulle protesi mobili in oro (antenate degli scheletrati dei nostri giorni) con le parti visibili ricoperte di smalto, sui denti a perno e sugli strumenti per la pratica e la chirurgia odontoiatrica.
• 1761: Muore P. Fauchard, fondatore della moderna odontoiatria (vedi 1728): a Parigi ci sono 33 medici dentisti 83 maestri chirurghi e 30 esperti in malattie dei denti).
• 1770: Il farmacista francese A. Duchateau esegue i primi ponti in ceramica con l'aiuto e la collaborazione di un porcellaniere (Guerard) e di un dentista parigino (Dubois).
• 1788: Il farmacista Duchateau ottiene un brevetto sulla fabbricazione di denti artificiali in ceramica.
• 1789: Ha inizio la Rivoluzione francese.
• 1791-1792: Il francese Duchateau e l'inglese Ash perfezionano e brevettano insieme una mescola di polveri (fra le quali è presente anche sabbia di Fontainebleau) per costruire denti in ceramica.
Il medico e chimico Darcet costruisce a Sevres uno speciale forno per la cottura della ceramica dentale.
L'Accademia reale non ne giudica positivamente i risultati.
In Francia vengono create con un decreto due categorie di quanti esercitano l'arte medica: i medici ed i chirurghi; a questa ultima categoria appartengono anche gli ufficiali della sanità militare, molti dei quali si dedicano all'attività odontoiatrica: è quindi frequente che i primi medici dentisti siano pertanto ufficiali medici militari (per lo più appartenenti al corpo della Marina).
• 1793: Francia.
Sul giornale "Moniteur Universel" del 21 febbraio si può leggere: "J. Daniel, chirurgo dentista, porta a conoscenza dei suoi concittadini di essere in grado di mettere dei denti artificiali su perno secondo un metodo di recentissima invenzione; essi funzionano come i denti naturali, conservano il loro colore e sono praticamente indistruttibili.
Egli produce anche uno sciroppo a base di oppio (!) per prevenire le malattie dei denti e delle gengive: lo vende in bottiglie da tre e sei litri e lo spedisce in tutta Europa. Riceve dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18 in Via del Fossato S. Germaine n. 15!.
• 1799: Ungheria.
Alla Facoltà di Medicina di Budapest viene istituito il diploma di Arte Dentaria.
• Inizio del 1800: Alcuni dentisti più evoluti usano le frese, girandole a mano o con un archetto da gioielliere; altri dentisti continuano ad adoperare bulini, scalpellini e martelletti.
• 1805: Si comincia a parlare di amalgama (che viene chiamata "piombatura") con W.H. Pepys.
• 1817: Polonia. Prima tesi ufficiale di Laurea su un argomento odontoiatrico.
• 1820: Maury inventa il portaimpronte. E' di legno.
• 1826: Tre "falsi" medici dentisti, Simon e Andre' de Nevers e M.me Delpuech (vedova Andomar) vengono condannati per abuso della professione odontoiatrica; vengono però successivamente assolti (nel 1827 e nel 1847) in quanto la legge del 1801, che definiva l'esercizio della professione medica, non prevedeva ancora la figura dell'odontoiatra (quindi per la legge non "esisteva" ancora la figura del dentista e tanto più non poteva essere reato "imitarne" abusivamente l'arte).
Negli Stati Uniti C. Fay perfeziona le pinze da estrazione con forma anatomica.
• 1827: Per "specializzarsi" in odontoiatria occorre superare tre esami presso la facoltà di Medicina di Parigi: il nuovo testo per superare queste tre prove è il "Manuale del Dentista".
• 1828: 21 febbraio, USA. J.W. Harris fonda la prima scuola dentale a Bainbridge Ross Counti.
• 1829: T. Bell inventa una forma di leva da estrazione che diventa molto diffusa.
• 1838: Stati Uniti. Lewis inventa un trapano a manovella.
• 1840: Spooner pratica la tecnica della devitalizzazione con l'arsenico (anidride arseniosa).
J. Towes (Inghilterra) e J.M. Evrard (Francia), ex operai di una fabbrica di strumenti, fabbricano industrialmente le pinze da estrazione e ne favoriscono la diffusione.
• 1884: Il Dentista parigino Audibran scrive e pubblica una memoria sulla necessità di costringere quanti esercitavano "abusivamente" la professione di dentista a sostenere gli esami per regolarizzare la loro posizione.
Ungheria. Compare la prima poltrona odontoiatrica alla Facolta' di medicina.
USA. Lewis mette a punto un trapano che per il suo movimento utilizza un dispositivo a corda simile a quello di un orologio.
USA, Connecticut. L'anestesia generale muove i suoi primi passi partendo proprio dall'odontoiatria.
Il 10 dicembre, un dentista di Hartford (Connecticut), il Dr. H. Wells, assiste ad una dimostrazione del gas esilarante (protossido di azoto); lo stesso Wells il giorno dopo, si fa estrarre un dente sotto analgesia sedativa con protossido di azoto, dal suo collega J.M. Riggs.
• 1845: Il 7 maggio Audibran fonda l'associazione dei Medici Dentisti di Parigi (antenata, per l'Italia dell'A.N.D.I). Questa associazione, appena fondata, cita in giudizio l' "abusivo" Rogers, inventore degli "osonores", poichè queste protesi "si asciugano, si consumano e fanno una puzza nauseabonda".
Ma cosa sono questi "osonores"? Sono protesi abbastanza diffuse i cui denti sono ricavati "scolpendo" denti di ippopotamo!
• 1846: USA.
Un altro dentista, W.T. Morton, sperimenta l'anestesia generale con l'etere solforico. L'uso dell'anestesia generale, nato nell'ambiente odontoiatrico, passa per la prima volta alla chirurgia generale: il chirurgo J.C.Warren a Boston effettua con successo il primo intervento chirurgico sotto anestesia totale con etere solforico.
Il portaimpronte in metallo sostituisce quello in legno.
Stent mette a punto una pasta per impronte.
In Inghilterra, nello stabilimento Asg vengono prodotti, per la prima volta in modo industriale, i denti in ceramica.
• 1847: Delabarre esegue la prima protesi totale con il palato in gutta perca, alla quale aggiunge zolfo e corallite per dare al palato un colore rosa.
• 1848: Stati Uniti.
Tragico epilogo dei primordi della storia dell'anestesia generale: il dentista Wells (precursore e teorico del protossido d'azoto) ed il dentista Morton (precursore e teorico dell'etere solforico) si suicidano entrambi, incolpandosi l'un l'altro di essersi "rubati" l'idea.
• 1852: Norvegia.
Viene emanata una legge che obbliga i dentisti a superare un esame di qualifica.
• 1854: Ninck utilizza il caucciu' (vulcanizzato da Goodyear nel 1940) per eseguire il palato della protesi totale.
• 1856: Bruck inventa il termocauterio.
Taft mette a punto la siringa spray con l'acqua calda.
Barnum inventa la diga di lattice di gomma.
• 1859: Si utilizza la celluloide per eseguire la protesi totale (questo materiale venne poi abbandonato nel 1890 per essere nuovamente ripreso fra il 1925 ed il 1930).
• 1860: Garibaldi parte da Quarto insieme ai Mille.
• 1860: La poltrona odontoiatrica comincia ad avere regolazioni con leve e manovelle.
• 1862: Viene eseguito il primo inlay in ceramica.
• 1864: Harvington migliora un trapano messo a punto da Lewis nel 1844. Questo trapano, per il suo movimento, utilizza un dispositivo a molla (simile a quello di un orologio) al quale "si da' la carica" con una chiavetta.
• 1866: Whitcomb aggiunge alla sputacchiera (che altro non è se non una bacinella montata su un tre piedi); un filo d'acqua vi scorre in continuazione. Il rubinetto da cui esce l'acqua verrà in seguito abbellito ed aggraziato: sarà di porcellana ed assumerà, in molti casi, le forme di un pesce o di un cigno, dalla cui bocca sgorga il romantico zampillo!
• 1867: E. Dunn esegue una protesi totale interamente in porcellana.
• 1870: Morrison mette a punto un nuovo modello di trapano a pedale, che avrà una vita inaspettatamente molto lunga: quasi cento anni più tardi, durante la guerra di Algeria (1954-1962) questo tipo di trapano è lo stesso ancora usato sugli studi mobili (montati su camion) dell'esercito francese.
• 1872: Witzel pratica la prima pulpotomia.
Walkoff mette a punto una pasta disinfettante per canali radicolari.
Si intuisce il valore della profilassi dentale: un "kit" composto da uno spazzolino da denti e da una polvere dentifricia (nove parti di carbone e una di chinino) viene reso obbligatorio per tutti i marinai a bordo delle navi francesi.
• 1875: Negli Stati Uniti muore, appena trentaseienne, il Dottor Farrar: è il padre della moderna ortodonzia.
In Germania viene istituito il diploma di odontoiatria: a questa data i diplomati in tutta la Germania sono cinquecento.
• 1877: La poltrona odontoiatrica ha un sistema di regolazione dell'altezza che funziona con una pompa idraulica azionata da un pedale.
• 1881: Johnston aggiunge alla sputacchiera l'aspirazione salivare.
• 1882: De Bove, impiegando il vetro, migliora la siringa per anestesia locale.
• 1884: Koeller utilizza la cocaina per effettuare la prima efficace anestesia locale per infiltrazione.
Il 7 gennaio viene fondato, presso la Seconda Scuola Dentale di Parigi, il primo "Istituto Odontotecnico".
• 1889: Dal 2 al 7 settembre la Scuola Odontotecnica e la Scuola di Chirurgia Dentale dell'Università di Parigi organizzano con grandissimo successo la prima "Esposizione Universale di Odontoiatria": è l'antenata degli amici di Brugg o dell'attuale Expodental (ed il periodo, il mese di settembre, coincide esattamente).
• 1890: Appare il trapano elettrico, messo a punto da Williamson.
Per l'anestesia locale vengono impiegati i derivati della cocaina e non più la cocaina stessa.
• 1895: 25 novembre. Walkoff esegue la prima radiografia dentale, sfruttando la scoperta dei raggi X fatta da Roentgen nello stesso anno.
Due anni dopo, Gadon e Chaven eseguono la prima radiografia del mascellare.
G.V. Black, dopo quasi cento anni di diverse formulazioni (Pepys nel 1805, Reguart e Bell nel 1819, Taveau nel 1826) mette a punto l'amalgama in una versione vicinissima a quella odierna.
• Fine 1800: Nonostante i progressi dell'odontoiatria, numerosi "dentisti" vendono ancora prodotti a volte molto misteriosi: acque dentifricie, elisir e boccette con liquidi non bene identificabili e dai misteriosi poteri sulla prevenzione e la cura delle malattie dei denti e della bocca; questi prodotti hanno spesso nomi esotici: "Segreto Indiano", "Polvere del Paraguay", "Tesoro Cinese", etc); qualche dentista, però, comincia anche ad utilizzare nuovi ed importanti farmaci, come l'aspirina (1895).
• 1900: Il trapano elettrico, messo a punto da Williamson nel 1890, viene appeso ad un sostegno e quattro anni più tardi viene fissato al muro.
• 1902: Francia, Strasburgo. Viene fondata la prima clinica dentale pediatrica: i bambini da 3 a 6 anni che nelle visite scolastiche sono trovati affetti da carie vengono obbligatoriamente sottoposti alle cure odontoiatriche.
• 1926: La lampada scialitica compare sui riuniti odontoiatrici.
• 1954: Viene messa a punto la prima turbina idraulica.
• 1956: Nella turbina, il rotore ad aria compresa sostituisce quello idraulico.
• 1980: Settembre. Apre la Dental DB.
Dei quali non ho mai avuto paura,
ai quali mi sono affidato sempre
e che ringrazio, perchè ad ogni male
trovano cura...
Ai primi del '700, molti "dentisti" sono trafficanti ed imbroglioni che girano di paese in paese, accompagnati da banditori con trombette e tamburi, seguendo fiere, mercati e feste, spesso esibendosi su palchetti simili a quelli delle piccole compagnie teatrali o addirittura condividendo il palcoscenico con queste: personaggi strani, che si autodefinivano maestri "dentisti".
Talvolta ricorrevano infatti a vere e proprie sceneggiate, simulando con finti pazienti (che erano infatti attori) finte cure ed estrazioni indolori, utilizzando sangue di pollo per far credere di eseguire interventi cruentissimi, dai quali i pazienti uscivano prodigiosamente sorridenti ed in perfetta forma.
Questi "dentisti" vendevano poi anche ogni sorta di intrugli e pozioni dai nomi misteriosi (Elisir della Mecca, Polvere Narcotica e Stupefacente, etc) promettendo miracolosi effetti sui dolori di denti ed anche su altre affezioni.
Qualche "dentista" più fortunato o affermato esercita la sua attività in uno studio fisso.
Lo "studio odontoiatrico" parigino ha un aspetto molto distinto: alla "reception" un servitore, spesso di colore, vestito d'oro e di rosso, ha le funzioni dell'odierna segretaria e accoglie i pazienti; in "sala di attesa" ci sono numerose vetrinette che contengono ogni sorta di "trofeo": denti estratti, crani umani e di varie specie di animali, gusci di tartaruga; c'è una curiosa e ricorrente presenza negli "studi odontoiatrici" di quel periodo: un coccodrillo impagliato pendeva spesso dal soffitto dello "studio", come testimoniano molti dipinti e stampe dell'epoca.
Il "Dentista" italiano veste per lo più una larga casacca decorata, che spesso è una sorta di vestaglia da camera; sotto alla casacca porta spesso delle abbondanti mutande alla greca: è uno strano e caratteristico abbigliamento (quasi una divisa), che solo verso la fine del 1800 sarà sostituito con una veste in tessuto alpaca nero o da un vero e proprio abito.
Il camice e' ancora lontano.
La deontologia non vieta a questi "dentisti" di farsi pubblicità con targhe sui balconi o sui giornali.
Con gran magnanimità e a proprie spese utilizzano carrozze, ovviamente a cavalli, precorrendo taxi e mototaxi odierni, per accompagnare i pazienti a casa e in studio o per consegnare le protesi a domicilio.
1728: Pierre Fauchard de Grandmesnil pubblica il suo "Trattato sui denti e sulla chirurgia odontoiatrica".
In un periodo in cui l'odontoiatria è ancora spesso praticata da ciarlatani e saltimbanchi, Fauchard rappresenta il più celebre "chirurgo dentista" di tutto il '700 ed è il padre della moderna odontoiatria.
Egli godeva (e gode tutt'ora) di buona fama, non solo in Francia, ma in tanti altri paesi (persino negli USA vi sono ancora oggi molte scuole odontoiatriche che portano il suo nome).
Nel trattato di Fauchard si trovano numerosi argomenti di interesse attuale: egli scrive sull'igiene e sulla profilassi (intuendo che lo zucchero, trasformandosi in acido, favorisce la carie), sull'anatomia, sulla patologia, sulle terapie; tratta inoltre la conservativa, la protesica (fissa e mobile), l'ortodonzia, la pedodonzia, la paradontologia (ancora oggi una patologia parodontale porta il nome di Fauchard), la medicina psicosomatica; teorizza addirittura sulla validità della visita medica scolastica ai fini di una valida prevenzione; descrive infine il "nuovo" trapano ad archetto, per quei tempi moderno strumento ausiliario del dentista d'avanguardia: la fresa era montata su una impugnatura che veniva tenuta con la mano sinistra, mentre la mano destra faceva andare avanti e indietro un archetto, imprimendo così alla presa un movimento rotatorio.
Fa ancora più onore a Fauchard il fatto che pur disponendo di mezzi così "poveri" abbia potuto avere così interessanti risultati dai suoi studi ed abbia potuto suggerire indicazioni tanto esatte per i suoi contemporanei.
• 1735: Francia.
Sul giornale "Mercurio" compaiono inserzioni di questo tipo: "Il sig. Fauchard, chirurgo dentista a Parigi, offre un'acqua medicata dalla singolare composizione, che guarisce le affezioni delle gengive"; oppure: "Il Sig. Mutges, chirurgo dentista di Sua Eccellenza Monsignore il Conte di Clermont, cura i denti sani, li ripara, li rende piu' belli, rimedia alle malattie delle gengive. Egli ha trovato il modo di togliere i denti senza usare alcun ferro o strumento (?) e di facilitare l'uscita dei denti nei bambini (ortodonzia?); abita a S. Germaine Des Pres e si recherà a domicilio di quanti gli faranno l'onore di rivolgersi a lui".
• 1740: Madamoiselle Calais è la prima dentista femmina; però 15 anni più tardi (1755) viene promulgata una legge che impedisce alle donne di esercitare la chirurgia e l'arte dentale; Madamoiselle Calais e Madamoiselle Henrieu, un'altra dentista, comunque continuano ad esercitare.
• 1743: A.Levet adopera il primo specchietto odontoiatrico endorale.
• 1746: C.Mouton, dentista del Re Luigi XV di Francia, pubblica il "Saggio di odontoiatria e discussione sui denti artificiali", in cui si leggono opinioni sulle corone nella protesi fissa, sui denti a perno, in oro, sui trapianti e reimpianti dei denti naturali (siamo in piena avanguardia!). In questo saggio di odontoiatria, troviamo scritto: "di ricoprire i denti difettosi con una capsula d'oro che abbia sufficienti ritenzioni sulla superficie esterna (per consentire l'adesione di materiali estetici) e che aderisca perfettamente al dente sottostante in modo che non vi si infiltrino gli alimenti (il problema delle "chiusure" era gia' sentito!).
Lo smalto applicato alla superficie esterna di queste capsule deve avere lo stesso colore dei denti vicini (chissà se esisteva già una scala colori?!)": Mouton continua nel suo libro scrivendo che i denti caduti in seguito a lussazione "possono essere reimpiantati" e che per le ricostruzioni protesiche vanno anche bene i denti di persone morte purche' utilizzati subitamente prima che la sostanza ed i colori siano alterati" o i denti di animali come "quelli di bue che consentono un buon uso".
• 1759: E. Bourdet, che succede a Mouton come dentista del Re di Francia, pubblica un trattato sull'arte e sull'igiene dentale: egli espone le sue vedute sulla prevenzione delle malposizioni dentali e delle malocclusioni, sulle protesi mobili in oro (antenate degli scheletrati dei nostri giorni) con le parti visibili ricoperte di smalto, sui denti a perno e sugli strumenti per la pratica e la chirurgia odontoiatrica.
• 1761: Muore P. Fauchard, fondatore della moderna odontoiatria (vedi 1728): a Parigi ci sono 33 medici dentisti 83 maestri chirurghi e 30 esperti in malattie dei denti).
• 1770: Il farmacista francese A. Duchateau esegue i primi ponti in ceramica con l'aiuto e la collaborazione di un porcellaniere (Guerard) e di un dentista parigino (Dubois).
• 1788: Il farmacista Duchateau ottiene un brevetto sulla fabbricazione di denti artificiali in ceramica.
• 1789: Ha inizio la Rivoluzione francese.
• 1791-1792: Il francese Duchateau e l'inglese Ash perfezionano e brevettano insieme una mescola di polveri (fra le quali è presente anche sabbia di Fontainebleau) per costruire denti in ceramica.
Il medico e chimico Darcet costruisce a Sevres uno speciale forno per la cottura della ceramica dentale.
L'Accademia reale non ne giudica positivamente i risultati.
In Francia vengono create con un decreto due categorie di quanti esercitano l'arte medica: i medici ed i chirurghi; a questa ultima categoria appartengono anche gli ufficiali della sanità militare, molti dei quali si dedicano all'attività odontoiatrica: è quindi frequente che i primi medici dentisti siano pertanto ufficiali medici militari (per lo più appartenenti al corpo della Marina).
• 1793: Francia.
Sul giornale "Moniteur Universel" del 21 febbraio si può leggere: "J. Daniel, chirurgo dentista, porta a conoscenza dei suoi concittadini di essere in grado di mettere dei denti artificiali su perno secondo un metodo di recentissima invenzione; essi funzionano come i denti naturali, conservano il loro colore e sono praticamente indistruttibili.
Egli produce anche uno sciroppo a base di oppio (!) per prevenire le malattie dei denti e delle gengive: lo vende in bottiglie da tre e sei litri e lo spedisce in tutta Europa. Riceve dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18 in Via del Fossato S. Germaine n. 15!.
• 1799: Ungheria.
Alla Facoltà di Medicina di Budapest viene istituito il diploma di Arte Dentaria.
• Inizio del 1800: Alcuni dentisti più evoluti usano le frese, girandole a mano o con un archetto da gioielliere; altri dentisti continuano ad adoperare bulini, scalpellini e martelletti.
• 1805: Si comincia a parlare di amalgama (che viene chiamata "piombatura") con W.H. Pepys.
• 1817: Polonia. Prima tesi ufficiale di Laurea su un argomento odontoiatrico.
• 1820: Maury inventa il portaimpronte. E' di legno.
• 1826: Tre "falsi" medici dentisti, Simon e Andre' de Nevers e M.me Delpuech (vedova Andomar) vengono condannati per abuso della professione odontoiatrica; vengono però successivamente assolti (nel 1827 e nel 1847) in quanto la legge del 1801, che definiva l'esercizio della professione medica, non prevedeva ancora la figura dell'odontoiatra (quindi per la legge non "esisteva" ancora la figura del dentista e tanto più non poteva essere reato "imitarne" abusivamente l'arte).
Negli Stati Uniti C. Fay perfeziona le pinze da estrazione con forma anatomica.
• 1827: Per "specializzarsi" in odontoiatria occorre superare tre esami presso la facoltà di Medicina di Parigi: il nuovo testo per superare queste tre prove è il "Manuale del Dentista".
• 1828: 21 febbraio, USA. J.W. Harris fonda la prima scuola dentale a Bainbridge Ross Counti.
• 1829: T. Bell inventa una forma di leva da estrazione che diventa molto diffusa.
• 1838: Stati Uniti. Lewis inventa un trapano a manovella.
• 1840: Spooner pratica la tecnica della devitalizzazione con l'arsenico (anidride arseniosa).
J. Towes (Inghilterra) e J.M. Evrard (Francia), ex operai di una fabbrica di strumenti, fabbricano industrialmente le pinze da estrazione e ne favoriscono la diffusione.
• 1884: Il Dentista parigino Audibran scrive e pubblica una memoria sulla necessità di costringere quanti esercitavano "abusivamente" la professione di dentista a sostenere gli esami per regolarizzare la loro posizione.
Ungheria. Compare la prima poltrona odontoiatrica alla Facolta' di medicina.
USA. Lewis mette a punto un trapano che per il suo movimento utilizza un dispositivo a corda simile a quello di un orologio.
USA, Connecticut. L'anestesia generale muove i suoi primi passi partendo proprio dall'odontoiatria.
Il 10 dicembre, un dentista di Hartford (Connecticut), il Dr. H. Wells, assiste ad una dimostrazione del gas esilarante (protossido di azoto); lo stesso Wells il giorno dopo, si fa estrarre un dente sotto analgesia sedativa con protossido di azoto, dal suo collega J.M. Riggs.
• 1845: Il 7 maggio Audibran fonda l'associazione dei Medici Dentisti di Parigi (antenata, per l'Italia dell'A.N.D.I). Questa associazione, appena fondata, cita in giudizio l' "abusivo" Rogers, inventore degli "osonores", poichè queste protesi "si asciugano, si consumano e fanno una puzza nauseabonda".
Ma cosa sono questi "osonores"? Sono protesi abbastanza diffuse i cui denti sono ricavati "scolpendo" denti di ippopotamo!
• 1846: USA.
Un altro dentista, W.T. Morton, sperimenta l'anestesia generale con l'etere solforico. L'uso dell'anestesia generale, nato nell'ambiente odontoiatrico, passa per la prima volta alla chirurgia generale: il chirurgo J.C.Warren a Boston effettua con successo il primo intervento chirurgico sotto anestesia totale con etere solforico.
Il portaimpronte in metallo sostituisce quello in legno.
Stent mette a punto una pasta per impronte.
In Inghilterra, nello stabilimento Asg vengono prodotti, per la prima volta in modo industriale, i denti in ceramica.
• 1847: Delabarre esegue la prima protesi totale con il palato in gutta perca, alla quale aggiunge zolfo e corallite per dare al palato un colore rosa.
• 1848: Stati Uniti.
Tragico epilogo dei primordi della storia dell'anestesia generale: il dentista Wells (precursore e teorico del protossido d'azoto) ed il dentista Morton (precursore e teorico dell'etere solforico) si suicidano entrambi, incolpandosi l'un l'altro di essersi "rubati" l'idea.
• 1852: Norvegia.
Viene emanata una legge che obbliga i dentisti a superare un esame di qualifica.
• 1854: Ninck utilizza il caucciu' (vulcanizzato da Goodyear nel 1940) per eseguire il palato della protesi totale.
• 1856: Bruck inventa il termocauterio.
Taft mette a punto la siringa spray con l'acqua calda.
Barnum inventa la diga di lattice di gomma.
• 1859: Si utilizza la celluloide per eseguire la protesi totale (questo materiale venne poi abbandonato nel 1890 per essere nuovamente ripreso fra il 1925 ed il 1930).
• 1860: Garibaldi parte da Quarto insieme ai Mille.
• 1860: La poltrona odontoiatrica comincia ad avere regolazioni con leve e manovelle.
• 1862: Viene eseguito il primo inlay in ceramica.
• 1864: Harvington migliora un trapano messo a punto da Lewis nel 1844. Questo trapano, per il suo movimento, utilizza un dispositivo a molla (simile a quello di un orologio) al quale "si da' la carica" con una chiavetta.
• 1866: Whitcomb aggiunge alla sputacchiera (che altro non è se non una bacinella montata su un tre piedi); un filo d'acqua vi scorre in continuazione. Il rubinetto da cui esce l'acqua verrà in seguito abbellito ed aggraziato: sarà di porcellana ed assumerà, in molti casi, le forme di un pesce o di un cigno, dalla cui bocca sgorga il romantico zampillo!
• 1867: E. Dunn esegue una protesi totale interamente in porcellana.
• 1870: Morrison mette a punto un nuovo modello di trapano a pedale, che avrà una vita inaspettatamente molto lunga: quasi cento anni più tardi, durante la guerra di Algeria (1954-1962) questo tipo di trapano è lo stesso ancora usato sugli studi mobili (montati su camion) dell'esercito francese.
• 1872: Witzel pratica la prima pulpotomia.
Walkoff mette a punto una pasta disinfettante per canali radicolari.
Si intuisce il valore della profilassi dentale: un "kit" composto da uno spazzolino da denti e da una polvere dentifricia (nove parti di carbone e una di chinino) viene reso obbligatorio per tutti i marinai a bordo delle navi francesi.
• 1875: Negli Stati Uniti muore, appena trentaseienne, il Dottor Farrar: è il padre della moderna ortodonzia.
In Germania viene istituito il diploma di odontoiatria: a questa data i diplomati in tutta la Germania sono cinquecento.
• 1877: La poltrona odontoiatrica ha un sistema di regolazione dell'altezza che funziona con una pompa idraulica azionata da un pedale.
• 1881: Johnston aggiunge alla sputacchiera l'aspirazione salivare.
• 1882: De Bove, impiegando il vetro, migliora la siringa per anestesia locale.
• 1884: Koeller utilizza la cocaina per effettuare la prima efficace anestesia locale per infiltrazione.
Il 7 gennaio viene fondato, presso la Seconda Scuola Dentale di Parigi, il primo "Istituto Odontotecnico".
• 1889: Dal 2 al 7 settembre la Scuola Odontotecnica e la Scuola di Chirurgia Dentale dell'Università di Parigi organizzano con grandissimo successo la prima "Esposizione Universale di Odontoiatria": è l'antenata degli amici di Brugg o dell'attuale Expodental (ed il periodo, il mese di settembre, coincide esattamente).
• 1890: Appare il trapano elettrico, messo a punto da Williamson.
Per l'anestesia locale vengono impiegati i derivati della cocaina e non più la cocaina stessa.
• 1895: 25 novembre. Walkoff esegue la prima radiografia dentale, sfruttando la scoperta dei raggi X fatta da Roentgen nello stesso anno.
Due anni dopo, Gadon e Chaven eseguono la prima radiografia del mascellare.
G.V. Black, dopo quasi cento anni di diverse formulazioni (Pepys nel 1805, Reguart e Bell nel 1819, Taveau nel 1826) mette a punto l'amalgama in una versione vicinissima a quella odierna.
• Fine 1800: Nonostante i progressi dell'odontoiatria, numerosi "dentisti" vendono ancora prodotti a volte molto misteriosi: acque dentifricie, elisir e boccette con liquidi non bene identificabili e dai misteriosi poteri sulla prevenzione e la cura delle malattie dei denti e della bocca; questi prodotti hanno spesso nomi esotici: "Segreto Indiano", "Polvere del Paraguay", "Tesoro Cinese", etc); qualche dentista, però, comincia anche ad utilizzare nuovi ed importanti farmaci, come l'aspirina (1895).
• 1900: Il trapano elettrico, messo a punto da Williamson nel 1890, viene appeso ad un sostegno e quattro anni più tardi viene fissato al muro.
• 1902: Francia, Strasburgo. Viene fondata la prima clinica dentale pediatrica: i bambini da 3 a 6 anni che nelle visite scolastiche sono trovati affetti da carie vengono obbligatoriamente sottoposti alle cure odontoiatriche.
• 1926: La lampada scialitica compare sui riuniti odontoiatrici.
• 1954: Viene messa a punto la prima turbina idraulica.
• 1956: Nella turbina, il rotore ad aria compresa sostituisce quello idraulico.
• 1980: Settembre. Apre la Dental DB.
