Me lo sento...
13 September 2005 @ 17:22

Me lo sento...

Fra un paio di ore parto per Verona, in macchina, insieme a Ballo e alla mia semi-rinnovata band. E' un bel giorno di sole qui a Bologna-city, e sembra che l'estate abbia perso il volo per il Sud America, sebbene ci avesse detto che aveva già fatto le valigie in anticipo. Meglio cosi, perchè questo inverno rimpiangeremo i colori sgargianti della natura che si fa mostra di sè.

Ho scritto poco ultimamente perchè ho cambiato radicalmente vita da quando sono iniziate le prove del tour.
La mia sveglia a carbone è tornata utile e mi tira giù dal letto ogni mattino alle 9 e mezza coi suoi fischi di vapore.
Via Zanardi è lunga ma veloce, e mi porta verso la sala prove, dove ogni giorno fino alle 18 io, Ballo e "gli altri", tra una crisi di risarola, e un caffè al minuto, ci stiamo dando da fare per portare a termine il nostro nuovo obiettivo: l'Anteprima Maggese Tour.
Non si può sbagliare.
Non si può MAI sbagliare quando si prepara un tour, perchè dopo "il disco" è la cosa più importante.
Ma per fortuna ogni volta che mi immagino (e lo faccio ormai 24 ore al giorno) sul palco, naufrago del momento, mi vedo portato in salvo dalla musica, che è corrente calda e buona per me. Lo sarà anche per chi verrà a sentirci.
Me lo sento.

Stasera Festivalbar.
Un appuntamento gradito. Perchè Marmellata#25 è molto apprezzata, ed è stata (lentamente ma inesorabilmente) capìta.
Marmellata#25 è la mia "29 Settembre".
Non ho scritto quella canzone per arrivare alla finale del Festivalbar, e tantomeno per vincerlo, ma so che tanti ne serebbero fieri, perchè ha accompagnato la storia di tante persone, di tanti ragazzi, durante questa "strana" estate, turbata dal cinico andamento delle condizioni meteo.
Questo è quello che mi fa impazzire del nostro "mestiere". Scrivere e riempire i giorni nuvolosi di chissà chi. E sono contento di aver scelto Marmellata#25 come primo singolo, perchè il prossimo, vedrete, andrà altrettanto bene.
Me lo sento.

Ma Marmellata#25 non vincerà il Festivalbar.
Me lo sento.

Lo vincerà chi ha pianto di più per vincerlo. Ma io, Ballo e Walter non abbiamo mai pianto per una coppa persa.
Per una vinta si..
Sarà molto divertente stasera. Luci, emozioni, grida, applausi, fotografie, facce nuove, facce conosciute. Sono nato musicalmente da 6 anni e come ai bambini in prima elementare, mi si cerca di far credere che io sia già un ometto.
In effetti ormai lo sono. Ma mi piace respirare l'aria dell'asilo in queste manifestazioni televisive. E togliere il grembiulino che invece ormai ho messo da tempo e che indosserò in tour nei Teatri...
Quindi mi divertirò, eccome, su quel palco! Giocherò, come sempre, con le telecamere. E sarà un' altra serata indimenticabile.
Me lo sento.

Devo ringraziare per queste emozioni, voi e chi ha permesso a Marmellata#25 di entrare nel cuore di tanta gente.
E' una scommessa che ho fatto con me stesso da tempo. Quella di aprirmi e vivere, nonostante tutto.
E' il solo modo che ho per entrare.



"Io ho un amico. È un ragazzo giovane, intelligente, preparato. Molto preparato. E non gli vai mai bene niente, mai. Le canzoni, lo spettacolo, il finale... Un rompiballe, insomma. Lui mi fa, lui dice: "va be', va be', tu vuoi arrivare al negativo, alla distruzione, all'autodistruzione. Forse potrà servire a qualcosa, forse, ma poi...?" e aggiunge forte "Ce l'hai il biglietto di ritorno?".?Mah, non capisco.
Cosa vuole da me?
Non vorrà mica un'indicazione, un risvolto positivo, una soluzione?
No. Non ho il biglietto di ritorno. E poi comunque - dico comunque - fatto da me, da qui sopra, su un palcoscenico, un po' in alto...
No, sarebbe sempre un biglietto cumulativo... sì, di quelli che li fa uno per tutti, no?
Basta. Io credo che ognuno debba guardare molto dentro di sé.
Solitudine? No. Un momento necessario, perché quello collettivo sia un gesto naturale, non velleitario. Voglio dire... sì, d'accordo, tutti insieme, tutti su uno stesso treno. Ma ognuno col suo biglietto."

(G. Gaber)