Dal Festivalbar all'Emmenthal la strada è breve...
08 July 2005 @ 13:58

Dal Festivalbar all'Emmenthal la strada è breve...

Ero a Viterbo, FestivalBar. Ora sono a Roma. Sono le 4 di mattina e sono su una terrazza di un hotel che mi mostra tutta Roma che si risveglia. Camera 365. Ballo fino a due minuti fa si dilettava a suonare il suo Hofner da viaggio di fianco a me, sul letto e io fumando lo ascoltavo interrompendolo spesso per fargli alcune domande.

Ci viene fame (chimica suppongo).
Sul depliant c'è una voce che dice: "Spuntino di mezzanotte, da mezzanotte alle 6..."

Alzo il telefono per primo.
"Salve, vorrei la trilogia di panini ripieni (tonno, formaggio, prosciutto cotto e formaggio), una selezione di formaggi italiani e una caprese.

Ero sicuro che il ragazzo che risponde quando digiti sul telefono il tastino "Room Service" mandasse direttamente un'ambulanza, e invece pochi minuti dopo si presenta un bel tipo coi baffi e la giacca bianca che felicissimo porta in camera, trascina direi, un tavolino a rotelle stracolmo di cibo.
Cerca di fare il conto dei prezzi dei singoli piatti. Non ci riesce, si imbarazza e va in crisi.
Gli do una mano, ma la matematica non è il mio mestiere.
Interviene Ballo, per fortuna.
Firmo il conto.
Ballo mangia sul letto, io seduto a tavola. Parliamo di quanto è buono il formaggio e gli chiedo se conosce la storia dell' Emmenthal.

Buonanotte.