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Inverno
06 February 2006 @ 22:31

Inverno

Casa.

Serena Dandini è stata molto gentile e premurosa con me e Ballo.
Bella esperienza.
La mia faccina pallida però parlava chiaro.
Dopo il video girato in condizioni atmosferiche terribili a New York (10 gradi sotto zero e tempeste!), ed il lavoro in studio che continua di gran leva sulle nuove canzoni, comprese quelle per alcuni colleghi, e dopo aver testato ancora una volta in questi giorni le difficili condizioni di Trenitalia (è incredibile pensare che migliaia di persone ogni giorno affidino la propria esistenza a questa tortura), per una settimana sarò fuori città dove inizierò un progetto parallelo a quello musicale, che servirà anche a farmi prendere un pò di ossigeno dal tutto (niente domande perchè è ancora presto per parlarne, ma sono solo dolci notizie).

Nel frattempo Walter ha seguito il video di LE TUE PAROLE FANNO MALE, che è in continua ascesa nel music-control (programmazione Radio).
Il che riempie di colori la mia stanza.


Il fatto che oggi da FIORE a VIVARADIO2 mi sia dimenticato (per 15 secondi) che MARY SEDUTA IN UN PUB era stata pubblicata in BAGUS è da motivare col fatto che Gennaio è davvero un periodo faticoso psicologicamente, credo per tutti.
Febbraio per me è sempre come il purgatorio.
Non credo sia leggenda il fatto che "Signora Primavera" rigeneri, e comincio ad averne bisogno, più che altro la mia memoria!

Quando arrivi Madre Natura? Eh?! Che mi sono un pò rotto le scatole del camino acceso, del piumone senza due corpi, del sole pallido e delle pozzanghere... sento improvvisa necessità di cinema all'aperto.
E rileggendo ESTATE, uno dei primi blog che ho scritto qui dentro, mi si riscalda un pò il sangue.


BLOG va in vacanza per una settimana.



Estate (30 giugno 2005, ore 15:01)


C'è il sole fuori, fuori dal mio studio.
Fuori dagli uffici e fuori dai capannoni di periferia.
Siamo ancora quasi tutti dentro, coperti e in cerca di fresco.
Se non fossimo qui saremmo al mare, su una barca in mezzo all'oceano, o seduti tra una CocaCola con ghiaccio e limone e uno sguardo fra le gambe della ragazza biondina sdraiata sul primo lettino della spiaggia, che se fosse più simpatica saremmo già li a raccontarle tutta la nostra vita facendoci grandi di nulla.

E' arrivata l'estate che non puoi ancora godere.
Nei campi fuori Bologna le spighe di grano sono già alte come un bambino di 8 anni, ancora un mese o poco più e il contadino col cappello le toglierà di mezzo, lasciando percepire al borghese nel Bmw che Settembre e il futuro sono alle porte.
Ma per fortuna le stelle brillano ogni notte, e quasi sempre ci parlano del nostro passato.
Voglio stare là sotto, in silenzio, per tutta la notte.
Al massimo mi concedo di tenere come sottofondo musicale quattro amici che nel tavolo sotto il gazebo ancora discutono del nulla e si provocano scherzosamente sul tempo che passa, soli come gli spiedini freddi avanzati dalla grigliata.
Voglio che una ragazza scalza, un pò brilla ciondoli verso di me e non voglio averne paura, voglio che si butti al mio fianco senza toccarmi, voglio che le lucciole ci avvolgano e soprattutto, che lei sia felice.
Voglio essere pulito come lo si è solo in certe sere d'estate ad Agosto, pulito nell'anima. E voglio sporcarmela di limoncello, o macchiarla di Montenegro con ghiaccio.
Voglio essere ospite della natura e di Dio, nuotando nella nostalgia di un amico che non c'è più, o di un padre che parla un'altra lingua da pochi mesi.
Il futuro arriva lento, non ci sarebbe nessun problema se non fossero cosi tanti i cartelli che indicano le distanze.

Estate, portami in dono la grazia ed il perdono, la nostra infanzia, e toglici la voglia di strafare. Voglio leggere e imparare.
Fammi cantare canzoni "anni sessanta", per distrarmi, e per illudersi che non serve a molto pettinarsi. Fai fallire le aziende di gel e brillantina, e quelle di crema autoabbronzante. Il vento dell'estate chiede solo capelli da spettinare!
Fammi conoscere ancora le persone, le nostre vite cosi stonate.
Fammi dormire, che ne ho bisogno, cullami tra la pelle di un nuovo amore e le lucciole di un sogno...