1999-2010 The Greatest Hits
Il Primo Bacio sulla Luna
1 + 8 + 24
Ancora un po'
Maggese
Maggese
Marmellata #25
Maggese
2005 - Cd
La progettazione dell'album e iniziata verso la primavera del 2004 su poco piu una ventina di provini realizzati da Cesare a casa sua principalmente nel periodo 2002/2004.
Dalla metà di Aprile 2004 alla metà di Giugno assieme alla band con la quale era stato portato avanti il "Bagus Tour" si sono studiati alcuni primi arrangiamenti. Il resto e avvenuto nei neonati "40 Special Studios" di Bologna, dove, assieme al produttore Walter Mameli e stata fatta la principale "scrematura" (circa 15 brani) e dove si sono conclusi i pre-arrangiamenti.
Dalla metà di Luglio c'è stato il trasferimento a Londra dove, con l'ingegnere del suono Steve Orchard si sono cominciate le prime sessioni presso gli studi Abbey Road. In questi studi (e piu precisamente lo Studio 2, lo stesso dove registrarono i Beatles, lasciato nella stesse identiche condizioni di allora) si sono registrate le prime sessioni di chitarre acustiche, le prime voci e alcune sessioni di piano.
In questa fase Cesare ha diviso la registrazione delle chitarre con due chitarristi londinesi, e più precisamente Dean Tidey e Dave Colquhoun.
Come sempre il basso e stato suonato da Nicola "Ballo" Balestri.
Dalla prima settimana di Agosto c'è stato il trasferimento presso gli Olympic Studios a Barnes, un meraviglioso sobborgo di Londra, molto simile ad un paesino di provincia, dove sono iniziate le sessioni di batteria (Ian Thomas e Chuck Sabo), di piano (Cesare e Simon Chamberlain), ancora di chitarre (Cesare e Phil Palmer), di basso (Ballo), e soprattutto di orchestra, affidata alla London TelePhilmonic Orchestra diretta da Daryl Griffith.
Sempre sotto la direzione dello stesso sono state usate sezioni di fiati ed un coro di 40 elementi.
Diverse parti solistiche sono state eseguite da Chris Garrick (violino in "Sardegna"), Sirish Kuman e Oodeet Pankhani (tablas in "Marmellata"), Sebastian Bell (piccolo e flauto in "Le tue parole fanno male"), Mitch Dalton (mandolino in "Le tue parole fanno male"), oltre alle voci femminili di Jacqui Dankworth e Sara Colman (in "Momento silenzioso").
Dalla prima alla terza settimana di Settembre presso lo Studio 1 di Abbey Road sono stati realizzati i missaggi della prima parte del lavoro, che inizialmente era previsto in uscita attorno ai primi giorni di Novembre.
Il periodo invece che va da Novembre 2004 a Febbraio 2005 e servito come riflessione sul lavoro svolto a Londra e per l'integrazione del repertorio con 5 brani nuovi e con alcuni ri-arrangiamenti di canzoni gia registrate a Settembre.
Dalla metà di Febbraio alla metà di Marzo, prima presso gli Air Studios e poi ancora presso Olympic Studios sono stati registrati e mixati i nuovi brani.
Le chitarre se le sono ripartite Cesare e Phil Palmer.
Il brano per due pianoforti acustici (Linda&Moreno) è stato registrato in presa diretta con Simon Chamberlain agli Air Studios, e sono stati ospitati altri interventi di Ian Thomas alla batteria e Jim Watson all'Hammond (in "Marmellata" e "Amami quando e il momento"), oltre alle nuove sessioni della London TelePhilmonic Orchestra diretta da Daryl Griffith.
Tra i brani inseriti c'è il semi-strumentale "Carillon" che riporta le voci lasciate in segreteria di Cesare rispettivamente dal produttore Walter Mameli, da sua madre, da Ballo e da suo padre.
La "ghost track" "Bed of Roses" e stata realizzata invece interamente presso i "40 Special Studios" nel mese di Marzo del 2005.
Il mastering infine e stato realizzato tra la fine di Marzo e la metà di Aprile da Kevin Metcalfe presso gli studi Soundmasters di Londra.
Un accenno poi alla parte grafica.
L'immagine dell'album e tratta da "Variations in kitch" del pittore americano Todd Schorr.
Il progetto grafico dell'album e stato affidato alla We-Associates e Gianluca Patini il quale ha coordinato anche lo stile grafico del nuovo sito internet assieme alla Chia-Lab e Cristiano Presutti della Channel-Web.
Il nuovo Management che si occupa dal 2005 di tutta l'attività live e stato affidato alla Friends&Partners.
Dalla metà di Aprile 2004 alla metà di Giugno assieme alla band con la quale era stato portato avanti il "Bagus Tour" si sono studiati alcuni primi arrangiamenti. Il resto e avvenuto nei neonati "40 Special Studios" di Bologna, dove, assieme al produttore Walter Mameli e stata fatta la principale "scrematura" (circa 15 brani) e dove si sono conclusi i pre-arrangiamenti.
Dalla metà di Luglio c'è stato il trasferimento a Londra dove, con l'ingegnere del suono Steve Orchard si sono cominciate le prime sessioni presso gli studi Abbey Road. In questi studi (e piu precisamente lo Studio 2, lo stesso dove registrarono i Beatles, lasciato nella stesse identiche condizioni di allora) si sono registrate le prime sessioni di chitarre acustiche, le prime voci e alcune sessioni di piano.
In questa fase Cesare ha diviso la registrazione delle chitarre con due chitarristi londinesi, e più precisamente Dean Tidey e Dave Colquhoun.
Come sempre il basso e stato suonato da Nicola "Ballo" Balestri.
Dalla prima settimana di Agosto c'è stato il trasferimento presso gli Olympic Studios a Barnes, un meraviglioso sobborgo di Londra, molto simile ad un paesino di provincia, dove sono iniziate le sessioni di batteria (Ian Thomas e Chuck Sabo), di piano (Cesare e Simon Chamberlain), ancora di chitarre (Cesare e Phil Palmer), di basso (Ballo), e soprattutto di orchestra, affidata alla London TelePhilmonic Orchestra diretta da Daryl Griffith.
Sempre sotto la direzione dello stesso sono state usate sezioni di fiati ed un coro di 40 elementi.
Diverse parti solistiche sono state eseguite da Chris Garrick (violino in "Sardegna"), Sirish Kuman e Oodeet Pankhani (tablas in "Marmellata"), Sebastian Bell (piccolo e flauto in "Le tue parole fanno male"), Mitch Dalton (mandolino in "Le tue parole fanno male"), oltre alle voci femminili di Jacqui Dankworth e Sara Colman (in "Momento silenzioso").
Dalla prima alla terza settimana di Settembre presso lo Studio 1 di Abbey Road sono stati realizzati i missaggi della prima parte del lavoro, che inizialmente era previsto in uscita attorno ai primi giorni di Novembre.
Il periodo invece che va da Novembre 2004 a Febbraio 2005 e servito come riflessione sul lavoro svolto a Londra e per l'integrazione del repertorio con 5 brani nuovi e con alcuni ri-arrangiamenti di canzoni gia registrate a Settembre.
Dalla metà di Febbraio alla metà di Marzo, prima presso gli Air Studios e poi ancora presso Olympic Studios sono stati registrati e mixati i nuovi brani.
Le chitarre se le sono ripartite Cesare e Phil Palmer.
Il brano per due pianoforti acustici (Linda&Moreno) è stato registrato in presa diretta con Simon Chamberlain agli Air Studios, e sono stati ospitati altri interventi di Ian Thomas alla batteria e Jim Watson all'Hammond (in "Marmellata" e "Amami quando e il momento"), oltre alle nuove sessioni della London TelePhilmonic Orchestra diretta da Daryl Griffith.
Tra i brani inseriti c'è il semi-strumentale "Carillon" che riporta le voci lasciate in segreteria di Cesare rispettivamente dal produttore Walter Mameli, da sua madre, da Ballo e da suo padre.
La "ghost track" "Bed of Roses" e stata realizzata invece interamente presso i "40 Special Studios" nel mese di Marzo del 2005.
Il mastering infine e stato realizzato tra la fine di Marzo e la metà di Aprile da Kevin Metcalfe presso gli studi Soundmasters di Londra.
Un accenno poi alla parte grafica.
L'immagine dell'album e tratta da "Variations in kitch" del pittore americano Todd Schorr.
Il progetto grafico dell'album e stato affidato alla We-Associates e Gianluca Patini il quale ha coordinato anche lo stile grafico del nuovo sito internet assieme alla Chia-Lab e Cristiano Presutti della Channel-Web.
Il nuovo Management che si occupa dal 2005 di tutta l'attività live e stato affidato alla Friends&Partners.
ANCORA UN PO'
Cesare Cremonini
Non era lei ma poteva starmi bene!
"Sono di L.A." - Mi disse - "Chiamami se vuoi!"
Non so perché ma ho deciso di star bene.
Vicino a lei dissi: "Ti chiamerò!"
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Ho pulito coi miei pantaloni tutti i cessi vuoti dei locali
dove i giovani perdenti vanno a fingere un pò.
Per amare donne con gli occhiali siamo pronti a fare salti mortali.
Sono stato anch'io negli ospedali a piangere un pò.
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
AH! AH! AH! AH!
Me ne andrò da questi divani dove danno da bere ai maiali
Dove portano i nostri pensieri a friggere un pò
Ballerina dei miei stivali, non sopporto i culi artificiali.
Tu balla fino a domani che ti pagherò!
Ancora un pò!
Ancora un pò!
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Ho ballato nella confusione di una droga che non ha sapore,
ma che placa il mio bisogno di amore dentro di me!
EH! AH! EH!
AH! AH! AH! AH! AH!
Ancora un pò!
Ah! Me ne andrò!
O non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
