Lunapop
Lunapop [formazione 1999/2001]
Componenti:
Cesare Cremonini - voce, pianoforte, autore di quasi tutte le musiche e i testi
Gabriele Gallassi - chitarra acustica
Alessandro "Lillo" De Simone - batteria, autore di alcune canzoni
Michele "Mike" Giuliani - chitarra elettrica
Nicola "Ballo" Balestri- basso
L'inizio della storia dei Lùnapop si può far risalire al 1986 quando Cesare Cremonini, all'età di 6 anni, iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Una passione che quindi lo conquistò, tra sentimenti avversi nei confronti dello strumento, ben presto. Una sorta di amore-odio per il pianoforte lo spinse a rifiutare fermamente il conservatorio, ma a proseguire gli studi privatamente.
Le primissime canzoni Cesare le scrive in un inglese maccheronico, insieme al suo compagno di banco Gabriele Gallassi, fin dalle elementari. I testi in italiano, inizialmente concentrati unicamente su ideali di pace e libertà, arrivano con l'adolescenza. Dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta, Cesare trasformò in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di gioia, d'amore e di odio. Nacquero in quel periodo le prime ballate che avrebbero costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop.
Cesare, Gabriele e Alessandro De Simone formarono la loro prima band, i "Senza Filtro", con la quale si esibivano a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il chitarrista Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. E dai "Senza Filtro" ai Lùnapop il passo è breve. Nel marzo del 1999, infatti, il gruppo cambiò nome in Lùnapop riunendo il genere pop e il romanticismo della Luna per rispecchiare lo stile la band.
Nello stesso periodo fu decisa la sostituzione di Lollo Benedetti col chitarrista Michele Giuliani (all'epoca compagno di banco di Cesare) e di Andrea Furlanetto col basso dell'allora diciassettenne Nicola Balestri detto "Ballo".
In quell'anno il gruppo vince la X Edizione del Festival di San Marino con il provino di "Qualcosa di grande" e successivamente pubblica il primo singolo "50 Special". Il brano diventa tra i più programmati dell'estate nelle radio e nel mese di settembre approda al N. 1 della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane.
Nel novembre 1999 arriva il nuovo singolo "Un giorno migliore". Il 3 dicembre 1999 è la data di pubblicazione di "…Squèrez?", album d'esordio dei Lùnapop, contenente 12 canzoni.Nell'ironico linguaggio lunapoppiano "….Squèrez?" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo.
A gennaio 2000 "…Squèrez?" entra nella top ten degli album più venduti in Italia. Vi rimarrà per mesi, fino a giugno, quando l'album salirà al numero uno in classifica e lo sarà per ben 13 settimane consecutive, dominando l'estate e confermandosi poi l'album italiano più venduto dell'anno.
Inizia la pioggia di riconoscimenti ufficiali per il gruppo: Rivelazione dell'anno al Premio Italiano della Musica, i Premi Titano al Festival di San Marino come miglior gruppo e album (solo un anno dopo), Premio Lunezia (assegnato come miglior lirica per un brano di un artista emergente con "Un giorno migliore"), Telegatto come Rivelazione dell'anno.
Il 4 aprile 2000 le radio iniziano a programmare "Qualcosa di grande", il terzo singolo estratto dall'album, che trascinerà i Lùnapop alla vittoria del Festivalbar 2000.
Il 2 settembre 2000 il gruppo parte per un tour di una decina di date negli stadi: un successo enorme con oltre 100.000 presenze.
E così è stato anche per il primo tour ufficiale dei Lùnapop, partito il 10 novembre dal Palastampa di Torino, tutto esaurito. Altre 23 date, anche queste immancabilmente sold out, con replica dei concerti di Milano e di Roma in chiusura del tour (quest'ultima data trasmessa anche in diretta in prima serata su Rai Due).
A dicembre, per festeggiare il primo compleanno di "…Squèrez?", viene pubblicato il doppio cd intitolato "Squèrez Special 2000", contenente oltre a "…Squèrez?" nella versione originale, anche: l'inedito la "Fiera dei Sogni" e "Walter ogni sabato è in trip", la versione unplugged di "50 Special", "Un giorno migliore - quiet", il medley live dell'assolo di Cesare piano e voce composto da "Niente di più", "Questo pianoforte", "Vorrei".
A Capodanno a Cagliari l'ultimo concerto dell'anno, di fronte ad almeno 100.000 persone. Dal gennaio 2001 i Lùnapop sbarcano in Spagna. "50 special", diventa "Vespa Especial" rimanendo per settimane nella top ten dei singoli più venduti e anticipando l'uscita di "…Squèrez?" pubblicato in parte in italiano e in parte in spagnolo.
Il 5 febbraio 2001 alla prima edizione degli Italian Music Award i Lùnapop con 7 nomination, cioè in tutte le categorie, vincono 4 premi assegnati dalla FIMI: miglior band, miglior rivelazione, miglior album e miglior singolo con "Qualcosa di grande".
In breve i Lùnapop sono quindi passati da perfetti esordienti a fenomeno ormai consolidato e riconosciuto. Il tutto seguendo un percorso non classico, quasi spontaneo, ma evidentemente vincente e di facile comprensione. Sì, perché il segreto dei Lùnapop non è nella loro età (in media 20 anni), come si potrebbe erroneamente e troppo semplicisticamente pensare, ma nel concetto di "Quello che vedi è quello che è". I Lùnapop sono esattamente quello che mostrano, nel bene e nel male, e sono riusciti a mantenere questa "naturalezza".
La forza vera quindi sta nelle canzoni scritte tra i 15 e i 18 anni, melodicamente non banali, quasi ingenue nei testi, ma vere. Le ha scritte Cesare Cremonini, il leader assoluto e apprezzato, supportato in alcuni brani dal batterista Lillo De Simone.
In due anni molte cose sono avvenute, e oltre ai tanti premi vinti, traguardi importanti, sorprendono l'attenzione e gli attestati di stima che arrivano dall'estero. Dopo la Spagna infatti, nel corso dell'estate 2001 "50 Special" è uscito in tutti i restanti paesi europei (ad esclusione della Gran Bretagna), ma anche in Sud America dove su tutti il Messico è il paese che ha accolto il brano con maggiore entusiasmo, tanto da aver richiesto un'uscita anticipata dell'intero album.
In Italia "…Squèrez?" ha ormai ampiamente raggiunto il milione di copie vendute, rientrando addirittura nella Top 20 degli album più venduti durante l'estate. E questo sicuramente anche grazie al successo di Cesare come testimonial degli spot televisivi della Tim, accompagnati dalle note di "Vorrei", da subito entrata spontaneamente nelle programmazioni radiofoniche e tra i brani più richiesti.
L'estate ha visto la band tornare, sempre accolta trionfalmente, al Festivalbar dove ha proposto il 5° singolo "Resta con me", completamente riscritto e re-interpretato proprio per la kermesse estiva, in una versione decisamente più "carica" e molto più "live". La finale di Verona, l'8 settembre, è anche divenuta l'occasione ufficiale di salutare il pubblico in attesa dell'uscita del nuovo e atteso album, prevista per la primavera del 2002.
Ma soprattutto l'estate 2001 ha segnato l'esordio di Cesare sul grande schermo. Il leader dei Lùnapop è il protagonista, a fianco della giovane Martina Stella, di un film che uscirà nelle sale nel periodo natalizio e il cui titolo provvisorio è "Un amore perfetto".
Oltre che come attore Cesare, aiutato da Ballo, è impegnato anche nella scelta dei brani che ne comporranno la colonna sonora.
- Ottobre 2001 -
Biografia cronologica
Novembre 1997: Avviene l'incontro di Cesare Cremonini col produttore bolognese Walter Mameli. Inizia l'allestimento del repertorio del gruppo che al periodo si chiama "Senza Filtro" e si esibisce unicamente ai party liceali o nei pub o club bolognesi.
Marzo 1999: Viene deciso che i "Senza Filtro" si chiameranno "Lùnapop"
Aprile 1999: I Lùnapop vengono iscritti al concorso internazionale "Festival di San Marino" ed iniziano le selezioni con la canzone "Qualcosa di grande".
Lunapop [formazione 1999/2001]
Componenti:
Cesare Cremonini - voce, pianoforte, autore di quasi tutte le musiche e i testi
Gabriele Gallassi - chitarra acustica
Alessandro "Lillo" De Simone - batteria, autore di alcune canzoni
Michele "Mike" Giuliani - chitarra elettrica
Nicola "Ballo" Balestri- basso
L'inizio della storia dei Lùnapop si può far risalire al 1986 quando Cesare Cremonini, all'età di 6 anni, iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Una passione che quindi lo conquistò, tra sentimenti avversi nei confronti dello strumento, ben presto. Una sorta di amore-odio per il pianoforte lo spinse a rifiutare fermamente il conservatorio, ma a proseguire gli studi privatamente.
Le primissime canzoni Cesare le scrive in un inglese maccheronico, insieme al suo compagno di banco Gabriele Gallassi, fin dalle elementari. I testi in italiano, inizialmente concentrati unicamente su ideali di pace e libertà, arrivano con l'adolescenza. Dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta, Cesare trasformò in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di gioia, d'amore e di odio. Nacquero in quel periodo le prime ballate che avrebbero costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop.
Cesare, Gabriele e Alessandro De Simone formarono la loro prima band, i "Senza Filtro", con la quale si esibivano a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il chitarrista Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. E dai "Senza Filtro" ai Lùnapop il passo è breve. Nel marzo del 1999, infatti, il gruppo cambiò nome in Lùnapop riunendo il genere pop e il romanticismo della Luna per rispecchiare lo stile la band.
Nello stesso periodo fu decisa la sostituzione di Lollo Benedetti col chitarrista Michele Giuliani (all'epoca compagno di banco di Cesare) e di Andrea Furlanetto col basso dell'allora diciassettenne Nicola Balestri detto "Ballo".
In quell'anno il gruppo vince la X Edizione del Festival di San Marino con il provino di "Qualcosa di grande" e successivamente pubblica il primo singolo "50 Special". Il brano diventa tra i più programmati dell'estate nelle radio e nel mese di settembre approda al N. 1 della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane.
Nel novembre 1999 arriva il nuovo singolo "Un giorno migliore". Il 3 dicembre 1999 è la data di pubblicazione di "…Squèrez?", album d'esordio dei Lùnapop, contenente 12 canzoni.Nell'ironico linguaggio lunapoppiano "….Squèrez?" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo.
A gennaio 2000 "…Squèrez?" entra nella top ten degli album più venduti in Italia. Vi rimarrà per mesi, fino a giugno, quando l'album salirà al numero uno in classifica e lo sarà per ben 13 settimane consecutive, dominando l'estate e confermandosi poi l'album italiano più venduto dell'anno.
Inizia la pioggia di riconoscimenti ufficiali per il gruppo: Rivelazione dell'anno al Premio Italiano della Musica, i Premi Titano al Festival di San Marino come miglior gruppo e album (solo un anno dopo), Premio Lunezia (assegnato come miglior lirica per un brano di un artista emergente con "Un giorno migliore"), Telegatto come Rivelazione dell'anno.
Il 4 aprile 2000 le radio iniziano a programmare "Qualcosa di grande", il terzo singolo estratto dall'album, che trascinerà i Lùnapop alla vittoria del Festivalbar 2000.
Il 2 settembre 2000 il gruppo parte per un tour di una decina di date negli stadi: un successo enorme con oltre 100.000 presenze.
E così è stato anche per il primo tour ufficiale dei Lùnapop, partito il 10 novembre dal Palastampa di Torino, tutto esaurito. Altre 23 date, anche queste immancabilmente sold out, con replica dei concerti di Milano e di Roma in chiusura del tour (quest'ultima data trasmessa anche in diretta in prima serata su Rai Due).
A dicembre, per festeggiare il primo compleanno di "…Squèrez?", viene pubblicato il doppio cd intitolato "Squèrez Special 2000", contenente oltre a "…Squèrez?" nella versione originale, anche: l'inedito la "Fiera dei Sogni" e "Walter ogni sabato è in trip", la versione unplugged di "50 Special", "Un giorno migliore - quiet", il medley live dell'assolo di Cesare piano e voce composto da "Niente di più", "Questo pianoforte", "Vorrei".
A Capodanno a Cagliari l'ultimo concerto dell'anno, di fronte ad almeno 100.000 persone. Dal gennaio 2001 i Lùnapop sbarcano in Spagna. "50 special", diventa "Vespa Especial" rimanendo per settimane nella top ten dei singoli più venduti e anticipando l'uscita di "…Squèrez?" pubblicato in parte in italiano e in parte in spagnolo.
Il 5 febbraio 2001 alla prima edizione degli Italian Music Award i Lùnapop con 7 nomination, cioè in tutte le categorie, vincono 4 premi assegnati dalla FIMI: miglior band, miglior rivelazione, miglior album e miglior singolo con "Qualcosa di grande".
In breve i Lùnapop sono quindi passati da perfetti esordienti a fenomeno ormai consolidato e riconosciuto. Il tutto seguendo un percorso non classico, quasi spontaneo, ma evidentemente vincente e di facile comprensione. Sì, perché il segreto dei Lùnapop non è nella loro età (in media 20 anni), come si potrebbe erroneamente e troppo semplicisticamente pensare, ma nel concetto di "Quello che vedi è quello che è". I Lùnapop sono esattamente quello che mostrano, nel bene e nel male, e sono riusciti a mantenere questa "naturalezza".
La forza vera quindi sta nelle canzoni scritte tra i 15 e i 18 anni, melodicamente non banali, quasi ingenue nei testi, ma vere. Le ha scritte Cesare Cremonini, il leader assoluto e apprezzato, supportato in alcuni brani dal batterista Lillo De Simone.
In due anni molte cose sono avvenute, e oltre ai tanti premi vinti, traguardi importanti, sorprendono l'attenzione e gli attestati di stima che arrivano dall'estero. Dopo la Spagna infatti, nel corso dell'estate 2001 "50 Special" è uscito in tutti i restanti paesi europei (ad esclusione della Gran Bretagna), ma anche in Sud America dove su tutti il Messico è il paese che ha accolto il brano con maggiore entusiasmo, tanto da aver richiesto un'uscita anticipata dell'intero album.
In Italia "…Squèrez?" ha ormai ampiamente raggiunto il milione di copie vendute, rientrando addirittura nella Top 20 degli album più venduti durante l'estate. E questo sicuramente anche grazie al successo di Cesare come testimonial degli spot televisivi della Tim, accompagnati dalle note di "Vorrei", da subito entrata spontaneamente nelle programmazioni radiofoniche e tra i brani più richiesti.
L'estate ha visto la band tornare, sempre accolta trionfalmente, al Festivalbar dove ha proposto il 5° singolo "Resta con me", completamente riscritto e re-interpretato proprio per la kermesse estiva, in una versione decisamente più "carica" e molto più "live". La finale di Verona, l'8 settembre, è anche divenuta l'occasione ufficiale di salutare il pubblico in attesa dell'uscita del nuovo e atteso album, prevista per la primavera del 2002.
Ma soprattutto l'estate 2001 ha segnato l'esordio di Cesare sul grande schermo. Il leader dei Lùnapop è il protagonista, a fianco della giovane Martina Stella, di un film che uscirà nelle sale nel periodo natalizio e il cui titolo provvisorio è "Un amore perfetto".
Oltre che come attore Cesare, aiutato da Ballo, è impegnato anche nella scelta dei brani che ne comporranno la colonna sonora.
- Ottobre 2001 -
Biografia cronologica
Novembre 1997: Avviene l'incontro di Cesare Cremonini col produttore bolognese Walter Mameli. Inizia l'allestimento del repertorio del gruppo che al periodo si chiama "Senza Filtro" e si esibisce unicamente ai party liceali o nei pub o club bolognesi.
Marzo 1999: Viene deciso che i "Senza Filtro" si chiameranno "Lùnapop"
Aprile 1999: I Lùnapop vengono iscritti al concorso internazionale "Festival di San Marino" ed iniziano le selezioni con la canzone "Qualcosa di grande".
Lunapop [formazione 1999/2001]
Componenti:
Cesare Cremonini - voce, pianoforte, autore di quasi tutte le musiche e i testi
Gabriele Gallassi - chitarra acustica
Alessandro "Lillo" De Simone - batteria, autore di alcune canzoni
Michele "Mike" Giuliani - chitarra elettrica
Nicola "Ballo" Balestri- basso
L'inizio della storia dei Lùnapop si può far risalire al 1986 quando Cesare Cremonini, all'età di 6 anni, iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Una passione che quindi lo conquistò, tra sentimenti avversi nei confronti dello strumento, ben presto. Una sorta di amore-odio per il pianoforte lo spinse a rifiutare fermamente il conservatorio, ma a proseguire gli studi privatamente.
Le primissime canzoni Cesare le scrive in un inglese maccheronico, insieme al suo compagno di banco Gabriele Gallassi, fin dalle elementari. I testi in italiano, inizialmente concentrati unicamente su ideali di pace e libertà, arrivano con l'adolescenza. Dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta, Cesare trasformò in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di gioia, d'amore e di odio. Nacquero in quel periodo le prime ballate che avrebbero costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop.
Cesare, Gabriele e Alessandro De Simone formarono la loro prima band, i "Senza Filtro", con la quale si esibivano a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il chitarrista Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. E dai "Senza Filtro" ai Lùnapop il passo è breve. Nel marzo del 1999, infatti, il gruppo cambiò nome in Lùnapop riunendo il genere pop e il romanticismo della Luna per rispecchiare lo stile la band.
Nello stesso periodo fu decisa la sostituzione di Lollo Benedetti col chitarrista Michele Giuliani (all'epoca compagno di banco di Cesare) e di Andrea Furlanetto col basso dell'allora diciassettenne Nicola Balestri detto "Ballo".
In quell'anno il gruppo vince la X Edizione del Festival di San Marino con il provino di "Qualcosa di grande" e successivamente pubblica il primo singolo "50 Special". Il brano diventa tra i più programmati dell'estate nelle radio e nel mese di settembre approda al N. 1 della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane.
Nel novembre 1999 arriva il nuovo singolo "Un giorno migliore". Il 3 dicembre 1999 è la data di pubblicazione di "…Squèrez?", album d'esordio dei Lùnapop, contenente 12 canzoni.Nell'ironico linguaggio lunapoppiano "….Squèrez?" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo.
A gennaio 2000 "…Squèrez?" entra nella top ten degli album più venduti in Italia. Vi rimarrà per mesi, fino a giugno, quando l'album salirà al numero uno in classifica e lo sarà per ben 13 settimane consecutive, dominando l'estate e confermandosi poi l'album italiano più venduto dell'anno.
Inizia la pioggia di riconoscimenti ufficiali per il gruppo: Rivelazione dell'anno al Premio Italiano della Musica, i Premi Titano al Festival di San Marino come miglior gruppo e album (solo un anno dopo), Premio Lunezia (assegnato come miglior lirica per un brano di un artista emergente con "Un giorno migliore"), Telegatto come Rivelazione dell'anno.
Il 4 aprile 2000 le radio iniziano a programmare "Qualcosa di grande", il terzo singolo estratto dall'album, che trascinerà i Lùnapop alla vittoria del Festivalbar 2000.
Il 2 settembre 2000 il gruppo parte per un tour di una decina di date negli stadi: un successo enorme con oltre 100.000 presenze.
E così è stato anche per il primo tour ufficiale dei Lùnapop, partito il 10 novembre dal Palastampa di Torino, tutto esaurito. Altre 23 date, anche queste immancabilmente sold out, con replica dei concerti di Milano e di Roma in chiusura del tour (quest'ultima data trasmessa anche in diretta in prima serata su Rai Due).
A dicembre, per festeggiare il primo compleanno di "…Squèrez?", viene pubblicato il doppio cd intitolato "Squèrez Special 2000", contenente oltre a "…Squèrez?" nella versione originale, anche: l'inedito la "Fiera dei Sogni" e "Walter ogni sabato è in trip", la versione unplugged di "50 Special", "Un giorno migliore - quiet", il medley live dell'assolo di Cesare piano e voce composto da "Niente di più", "Questo pianoforte", "Vorrei".
A Capodanno a Cagliari l'ultimo concerto dell'anno, di fronte ad almeno 100.000 persone. Dal gennaio 2001 i Lùnapop sbarcano in Spagna. "50 special", diventa "Vespa Especial" rimanendo per settimane nella top ten dei singoli più venduti e anticipando l'uscita di "…Squèrez?" pubblicato in parte in italiano e in parte in spagnolo.
Il 5 febbraio 2001 alla prima edizione degli Italian Music Award i Lùnapop con 7 nomination, cioè in tutte le categorie, vincono 4 premi assegnati dalla FIMI: miglior band, miglior rivelazione, miglior album e miglior singolo con "Qualcosa di grande".
In breve i Lùnapop sono quindi passati da perfetti esordienti a fenomeno ormai consolidato e riconosciuto. Il tutto seguendo un percorso non classico, quasi spontaneo, ma evidentemente vincente e di facile comprensione. Sì, perché il segreto dei Lùnapop non è nella loro età (in media 20 anni), come si potrebbe erroneamente e troppo semplicisticamente pensare, ma nel concetto di "Quello che vedi è quello che è". I Lùnapop sono esattamente quello che mostrano, nel bene e nel male, e sono riusciti a mantenere questa "naturalezza".
La forza vera quindi sta nelle canzoni scritte tra i 15 e i 18 anni, melodicamente non banali, quasi ingenue nei testi, ma vere. Le ha scritte Cesare Cremonini, il leader assoluto e apprezzato, supportato in alcuni brani dal batterista Lillo De Simone.
In due anni molte cose sono avvenute, e oltre ai tanti premi vinti, traguardi importanti, sorprendono l'attenzione e gli attestati di stima che arrivano dall'estero. Dopo la Spagna infatti, nel corso dell'estate 2001 "50 Special" è uscito in tutti i restanti paesi europei (ad esclusione della Gran Bretagna), ma anche in Sud America dove su tutti il Messico è il paese che ha accolto il brano con maggiore entusiasmo, tanto da aver richiesto un'uscita anticipata dell'intero album.
In Italia "…Squèrez?" ha ormai ampiamente raggiunto il milione di copie vendute, rientrando addirittura nella Top 20 degli album più venduti durante l'estate. E questo sicuramente anche grazie al successo di Cesare come testimonial degli spot televisivi della Tim, accompagnati dalle note di "Vorrei", da subito entrata spontaneamente nelle programmazioni radiofoniche e tra i brani più richiesti.
L'estate ha visto la band tornare, sempre accolta trionfalmente, al Festivalbar dove ha proposto il 5° singolo "Resta con me", completamente riscritto e re-interpretato proprio per la kermesse estiva, in una versione decisamente più "carica" e molto più "live". La finale di Verona, l'8 settembre, è anche divenuta l'occasione ufficiale di salutare il pubblico in attesa dell'uscita del nuovo e atteso album, prevista per la primavera del 2002.
Ma soprattutto l'estate 2001 ha segnato l'esordio di Cesare sul grande schermo. Il leader dei Lùnapop è il protagonista, a fianco della giovane Martina Stella, di un film che uscirà nelle sale nel periodo natalizio e il cui titolo provvisorio è "Un amore perfetto".
Oltre che come attore Cesare, aiutato da Ballo, è impegnato anche nella scelta dei brani che ne comporranno la colonna sonora.
- Ottobre 2001 -
Biografia cronologica
Novembre 1997: Avviene l'incontro di Cesare Cremonini col produttore bolognese Walter Mameli. Inizia l'allestimento del repertorio del gruppo che al periodo si chiama "Senza Filtro" e si esibisce unicamente ai party liceali o nei pub o club bolognesi.
Marzo 1999: Viene deciso che i "Senza Filtro" si chiameranno "Lùnapop"
Aprile 1999: I Lùnapop vengono iscritti al concorso internazionale "Festival di San Marino" ed iniziano le selezioni con la canzone "Qualcosa di grande".
Lunapop [formazione 1999/2001]
Componenti:
Cesare Cremonini - voce, pianoforte, autore di quasi tutte le musiche e i testi
Gabriele Gallassi - chitarra acustica
Alessandro "Lillo" De Simone - batteria, autore di alcune canzoni
Michele "Mike" Giuliani - chitarra elettrica
Nicola "Ballo" Balestri- basso
L'inizio della storia dei Lùnapop si può far risalire al 1986 quando Cesare Cremonini, all'età di 6 anni, iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Una passione che quindi lo conquistò, tra sentimenti avversi nei confronti dello strumento, ben presto. Una sorta di amore-odio per il pianoforte lo spinse a rifiutare fermamente il conservatorio, ma a proseguire gli studi privatamente.
Le primissime canzoni Cesare le scrive in un inglese maccheronico, insieme al suo compagno di banco Gabriele Gallassi, fin dalle elementari. I testi in italiano, inizialmente concentrati unicamente su ideali di pace e libertà, arrivano con l'adolescenza. Dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta, Cesare trasformò in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di gioia, d'amore e di odio. Nacquero in quel periodo le prime ballate che avrebbero costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop.
Cesare, Gabriele e Alessandro De Simone formarono la loro prima band, i "Senza Filtro", con la quale si esibivano a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il chitarrista Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. E dai "Senza Filtro" ai Lùnapop il passo è breve. Nel marzo del 1999, infatti, il gruppo cambiò nome in Lùnapop riunendo il genere pop e il romanticismo della Luna per rispecchiare lo stile la band.
Nello stesso periodo fu decisa la sostituzione di Lollo Benedetti col chitarrista Michele Giuliani (all'epoca compagno di banco di Cesare) e di Andrea Furlanetto col basso dell'allora diciassettenne Nicola Balestri detto "Ballo".
In quell'anno il gruppo vince la X Edizione del Festival di San Marino con il provino di "Qualcosa di grande" e successivamente pubblica il primo singolo "50 Special". Il brano diventa tra i più programmati dell'estate nelle radio e nel mese di settembre approda al N. 1 della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane.
Nel novembre 1999 arriva il nuovo singolo "Un giorno migliore". Il 3 dicembre 1999 è la data di pubblicazione di "…Squèrez?", album d'esordio dei Lùnapop, contenente 12 canzoni.Nell'ironico linguaggio lunapoppiano "….Squèrez?" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo.
A gennaio 2000 "…Squèrez?" entra nella top ten degli album più venduti in Italia. Vi rimarrà per mesi, fino a giugno, quando l'album salirà al numero uno in classifica e lo sarà per ben 13 settimane consecutive, dominando l'estate e confermandosi poi l'album italiano più venduto dell'anno.
Inizia la pioggia di riconoscimenti ufficiali per il gruppo: Rivelazione dell'anno al Premio Italiano della Musica, i Premi Titano al Festival di San Marino come miglior gruppo e album (solo un anno dopo), Premio Lunezia (assegnato come miglior lirica per un brano di un artista emergente con "Un giorno migliore"), Telegatto come Rivelazione dell'anno.
Il 4 aprile 2000 le radio iniziano a programmare "Qualcosa di grande", il terzo singolo estratto dall'album, che trascinerà i Lùnapop alla vittoria del Festivalbar 2000.
Il 2 settembre 2000 il gruppo parte per un tour di una decina di date negli stadi: un successo enorme con oltre 100.000 presenze.
E così è stato anche per il primo tour ufficiale dei Lùnapop, partito il 10 novembre dal Palastampa di Torino, tutto esaurito. Altre 23 date, anche queste immancabilmente sold out, con replica dei concerti di Milano e di Roma in chiusura del tour (quest'ultima data trasmessa anche in diretta in prima serata su Rai Due).
A dicembre, per festeggiare il primo compleanno di "…Squèrez?", viene pubblicato il doppio cd intitolato "Squèrez Special 2000", contenente oltre a "…Squèrez?" nella versione originale, anche: l'inedito la "Fiera dei Sogni" e "Walter ogni sabato è in trip", la versione unplugged di "50 Special", "Un giorno migliore - quiet", il medley live dell'assolo di Cesare piano e voce composto da "Niente di più", "Questo pianoforte", "Vorrei".
A Capodanno a Cagliari l'ultimo concerto dell'anno, di fronte ad almeno 100.000 persone. Dal gennaio 2001 i Lùnapop sbarcano in Spagna. "50 special", diventa "Vespa Especial" rimanendo per settimane nella top ten dei singoli più venduti e anticipando l'uscita di "…Squèrez?" pubblicato in parte in italiano e in parte in spagnolo.
Il 5 febbraio 2001 alla prima edizione degli Italian Music Award i Lùnapop con 7 nomination, cioè in tutte le categorie, vincono 4 premi assegnati dalla FIMI: miglior band, miglior rivelazione, miglior album e miglior singolo con "Qualcosa di grande".
In breve i Lùnapop sono quindi passati da perfetti esordienti a fenomeno ormai consolidato e riconosciuto. Il tutto seguendo un percorso non classico, quasi spontaneo, ma evidentemente vincente e di facile comprensione. Sì, perché il segreto dei Lùnapop non è nella loro età (in media 20 anni), come si potrebbe erroneamente e troppo semplicisticamente pensare, ma nel concetto di "Quello che vedi è quello che è". I Lùnapop sono esattamente quello che mostrano, nel bene e nel male, e sono riusciti a mantenere questa "naturalezza".
La forza vera quindi sta nelle canzoni scritte tra i 15 e i 18 anni, melodicamente non banali, quasi ingenue nei testi, ma vere. Le ha scritte Cesare Cremonini, il leader assoluto e apprezzato, supportato in alcuni brani dal batterista Lillo De Simone.
In due anni molte cose sono avvenute, e oltre ai tanti premi vinti, traguardi importanti, sorprendono l'attenzione e gli attestati di stima che arrivano dall'estero. Dopo la Spagna infatti, nel corso dell'estate 2001 "50 Special" è uscito in tutti i restanti paesi europei (ad esclusione della Gran Bretagna), ma anche in Sud America dove su tutti il Messico è il paese che ha accolto il brano con maggiore entusiasmo, tanto da aver richiesto un'uscita anticipata dell'intero album.
In Italia "…Squèrez?" ha ormai ampiamente raggiunto il milione di copie vendute, rientrando addirittura nella Top 20 degli album più venduti durante l'estate. E questo sicuramente anche grazie al successo di Cesare come testimonial degli spot televisivi della Tim, accompagnati dalle note di "Vorrei", da subito entrata spontaneamente nelle programmazioni radiofoniche e tra i brani più richiesti.
L'estate ha visto la band tornare, sempre accolta trionfalmente, al Festivalbar dove ha proposto il 5° singolo "Resta con me", completamente riscritto e re-interpretato proprio per la kermesse estiva, in una versione decisamente più "carica" e molto più "live". La finale di Verona, l'8 settembre, è anche divenuta l'occasione ufficiale di salutare il pubblico in attesa dell'uscita del nuovo e atteso album, prevista per la primavera del 2002.
Ma soprattutto l'estate 2001 ha segnato l'esordio di Cesare sul grande schermo. Il leader dei Lùnapop è il protagonista, a fianco della giovane Martina Stella, di un film che uscirà nelle sale nel periodo natalizio e il cui titolo provvisorio è "Un amore perfetto".
Oltre che come attore Cesare, aiutato da Ballo, è impegnato anche nella scelta dei brani che ne comporranno la colonna sonora.
- Ottobre 2001 -
Biografia cronologica
Novembre 1997: Avviene l'incontro di Cesare Cremonini col produttore bolognese Walter Mameli. Inizia l'allestimento del repertorio del gruppo che al periodo si chiama "Senza Filtro" e si esibisce unicamente ai party liceali o nei pub o club bolognesi.
Marzo 1999: Viene deciso che i "Senza Filtro" si chiameranno "Lùnapop"
Aprile 1999: I Lùnapop vengono iscritti al concorso internazionale "Festival di San Marino" ed iniziano le selezioni con la canzone "Qualcosa di grande".
Lunapop [formazione 1999/2001]
Componenti:
Cesare Cremonini - voce, pianoforte, autore di quasi tutte le musiche e i testi
Gabriele Gallassi - chitarra acustica
Alessandro "Lillo" De Simone - batteria, autore di alcune canzoni
Michele "Mike" Giuliani - chitarra elettrica
Nicola "Ballo" Balestri- basso
L'inizio della storia dei Lùnapop si può far risalire al 1986 quando Cesare Cremonini, all'età di 6 anni, iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Una passione che quindi lo conquistò, tra sentimenti avversi nei confronti dello strumento, ben presto. Una sorta di amore-odio per il pianoforte lo spinse a rifiutare fermamente il conservatorio, ma a proseguire gli studi privatamente.
Le primissime canzoni Cesare le scrive in un inglese maccheronico, insieme al suo compagno di banco Gabriele Gallassi, fin dalle elementari. I testi in italiano, inizialmente concentrati unicamente su ideali di pace e libertà, arrivano con l'adolescenza. Dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta, Cesare trasformò in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di gioia, d'amore e di odio. Nacquero in quel periodo le prime ballate che avrebbero costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop.
Cesare, Gabriele e Alessandro De Simone formarono la loro prima band, i "Senza Filtro", con la quale si esibivano a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il chitarrista Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. E dai "Senza Filtro" ai Lùnapop il passo è breve. Nel marzo del 1999, infatti, il gruppo cambiò nome in Lùnapop riunendo il genere pop e il romanticismo della Luna per rispecchiare lo stile la band.
Nello stesso periodo fu decisa la sostituzione di Lollo Benedetti col chitarrista Michele Giuliani (all'epoca compagno di banco di Cesare) e di Andrea Furlanetto col basso dell'allora diciassettenne Nicola Balestri detto "Ballo".
In quell'anno il gruppo vince la X Edizione del Festival di San Marino con il provino di "Qualcosa di grande" e successivamente pubblica il primo singolo "50 Special". Il brano diventa tra i più programmati dell'estate nelle radio e nel mese di settembre approda al N. 1 della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane.
Nel novembre 1999 arriva il nuovo singolo "Un giorno migliore". Il 3 dicembre 1999 è la data di pubblicazione di "…Squèrez?", album d'esordio dei Lùnapop, contenente 12 canzoni.Nell'ironico linguaggio lunapoppiano "….Squèrez?" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo.
A gennaio 2000 "…Squèrez?" entra nella top ten degli album più venduti in Italia. Vi rimarrà per mesi, fino a giugno, quando l'album salirà al numero uno in classifica e lo sarà per ben 13 settimane consecutive, dominando l'estate e confermandosi poi l'album italiano più venduto dell'anno.
Inizia la pioggia di riconoscimenti ufficiali per il gruppo: Rivelazione dell'anno al Premio Italiano della Musica, i Premi Titano al Festival di San Marino come miglior gruppo e album (solo un anno dopo), Premio Lunezia (assegnato come miglior lirica per un brano di un artista emergente con "Un giorno migliore"), Telegatto come Rivelazione dell'anno.
Il 4 aprile 2000 le radio iniziano a programmare "Qualcosa di grande", il terzo singolo estratto dall'album, che trascinerà i Lùnapop alla vittoria del Festivalbar 2000.
Il 2 settembre 2000 il gruppo parte per un tour di una decina di date negli stadi: un successo enorme con oltre 100.000 presenze.
E così è stato anche per il primo tour ufficiale dei Lùnapop, partito il 10 novembre dal Palastampa di Torino, tutto esaurito. Altre 23 date, anche queste immancabilmente sold out, con replica dei concerti di Milano e di Roma in chiusura del tour (quest'ultima data trasmessa anche in diretta in prima serata su Rai Due).
A dicembre, per festeggiare il primo compleanno di "…Squèrez?", viene pubblicato il doppio cd intitolato "Squèrez Special 2000", contenente oltre a "…Squèrez?" nella versione originale, anche: l'inedito la "Fiera dei Sogni" e "Walter ogni sabato è in trip", la versione unplugged di "50 Special", "Un giorno migliore - quiet", il medley live dell'assolo di Cesare piano e voce composto da "Niente di più", "Questo pianoforte", "Vorrei".
A Capodanno a Cagliari l'ultimo concerto dell'anno, di fronte ad almeno 100.000 persone. Dal gennaio 2001 i Lùnapop sbarcano in Spagna. "50 special", diventa "Vespa Especial" rimanendo per settimane nella top ten dei singoli più venduti e anticipando l'uscita di "…Squèrez?" pubblicato in parte in italiano e in parte in spagnolo.
Il 5 febbraio 2001 alla prima edizione degli Italian Music Award i Lùnapop con 7 nomination, cioè in tutte le categorie, vincono 4 premi assegnati dalla FIMI: miglior band, miglior rivelazione, miglior album e miglior singolo con "Qualcosa di grande".
In breve i Lùnapop sono quindi passati da perfetti esordienti a fenomeno ormai consolidato e riconosciuto. Il tutto seguendo un percorso non classico, quasi spontaneo, ma evidentemente vincente e di facile comprensione. Sì, perché il segreto dei Lùnapop non è nella loro età (in media 20 anni), come si potrebbe erroneamente e troppo semplicisticamente pensare, ma nel concetto di "Quello che vedi è quello che è". I Lùnapop sono esattamente quello che mostrano, nel bene e nel male, e sono riusciti a mantenere questa "naturalezza".
La forza vera quindi sta nelle canzoni scritte tra i 15 e i 18 anni, melodicamente non banali, quasi ingenue nei testi, ma vere. Le ha scritte Cesare Cremonini, il leader assoluto e apprezzato, supportato in alcuni brani dal batterista Lillo De Simone.
In due anni molte cose sono avvenute, e oltre ai tanti premi vinti, traguardi importanti, sorprendono l'attenzione e gli attestati di stima che arrivano dall'estero. Dopo la Spagna infatti, nel corso dell'estate 2001 "50 Special" è uscito in tutti i restanti paesi europei (ad esclusione della Gran Bretagna), ma anche in Sud America dove su tutti il Messico è il paese che ha accolto il brano con maggiore entusiasmo, tanto da aver richiesto un'uscita anticipata dell'intero album.
In Italia "…Squèrez?" ha ormai ampiamente raggiunto il milione di copie vendute, rientrando addirittura nella Top 20 degli album più venduti durante l'estate. E questo sicuramente anche grazie al successo di Cesare come testimonial degli spot televisivi della Tim, accompagnati dalle note di "Vorrei", da subito entrata spontaneamente nelle programmazioni radiofoniche e tra i brani più richiesti.
L'estate ha visto la band tornare, sempre accolta trionfalmente, al Festivalbar dove ha proposto il 5° singolo "Resta con me", completamente riscritto e re-interpretato proprio per la kermesse estiva, in una versione decisamente più "carica" e molto più "live". La finale di Verona, l'8 settembre, è anche divenuta l'occasione ufficiale di salutare il pubblico in attesa dell'uscita del nuovo e atteso album, prevista per la primavera del 2002.
Ma soprattutto l'estate 2001 ha segnato l'esordio di Cesare sul grande schermo. Il leader dei Lùnapop è il protagonista, a fianco della giovane Martina Stella, di un film che uscirà nelle sale nel periodo natalizio e il cui titolo provvisorio è "Un amore perfetto".
Oltre che come attore Cesare, aiutato da Ballo, è impegnato anche nella scelta dei brani che ne comporranno la colonna sonora.
- Ottobre 2001 -
Biografia cronologica
Novembre 1997: Avviene l'incontro di Cesare Cremonini col produttore bolognese Walter Mameli. Inizia l'allestimento del repertorio del gruppo che al periodo si chiama "Senza Filtro" e si esibisce unicamente ai party liceali o nei pub o club bolognesi.
Marzo 1999: Viene deciso che i "Senza Filtro" si chiameranno "Lùnapop"
Aprile 1999: I Lùnapop vengono iscritti al concorso internazionale "Festival di San Marino" ed iniziano le selezioni con la canzone "Qualcosa di grande".
Lunapop [formazione 1999/2001]
Componenti:
Cesare Cremonini - voce, pianoforte, autore di quasi tutte le musiche e i testi
Gabriele Gallassi - chitarra acustica
Alessandro "Lillo" De Simone - batteria, autore di alcune canzoni
Michele "Mike" Giuliani - chitarra elettrica
Nicola "Ballo" Balestri- basso
L'inizio della storia dei Lùnapop si può far risalire al 1986 quando Cesare Cremonini, all'età di 6 anni, iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Una passione che quindi lo conquistò, tra sentimenti avversi nei confronti dello strumento, ben presto. Una sorta di amore-odio per il pianoforte lo spinse a rifiutare fermamente il conservatorio, ma a proseguire gli studi privatamente.
Le primissime canzoni Cesare le scrive in un inglese maccheronico, insieme al suo compagno di banco Gabriele Gallassi, fin dalle elementari. I testi in italiano, inizialmente concentrati unicamente su ideali di pace e libertà, arrivano con l'adolescenza. Dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta, Cesare trasformò in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di gioia, d'amore e di odio. Nacquero in quel periodo le prime ballate che avrebbero costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop.
Cesare, Gabriele e Alessandro De Simone formarono la loro prima band, i "Senza Filtro", con la quale si esibivano a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il chitarrista Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. E dai "Senza Filtro" ai Lùnapop il passo è breve. Nel marzo del 1999, infatti, il gruppo cambiò nome in Lùnapop riunendo il genere pop e il romanticismo della Luna per rispecchiare lo stile la band.
Nello stesso periodo fu decisa la sostituzione di Lollo Benedetti col chitarrista Michele Giuliani (all'epoca compagno di banco di Cesare) e di Andrea Furlanetto col basso dell'allora diciassettenne Nicola Balestri detto "Ballo".
In quell'anno il gruppo vince la X Edizione del Festival di San Marino con il provino di "Qualcosa di grande" e successivamente pubblica il primo singolo "50 Special". Il brano diventa tra i più programmati dell'estate nelle radio e nel mese di settembre approda al N. 1 della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane.
Nel novembre 1999 arriva il nuovo singolo "Un giorno migliore". Il 3 dicembre 1999 è la data di pubblicazione di "…Squèrez?", album d'esordio dei Lùnapop, contenente 12 canzoni.Nell'ironico linguaggio lunapoppiano "….Squèrez?" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo.
A gennaio 2000 "…Squèrez?" entra nella top ten degli album più venduti in Italia. Vi rimarrà per mesi, fino a giugno, quando l'album salirà al numero uno in classifica e lo sarà per ben 13 settimane consecutive, dominando l'estate e confermandosi poi l'album italiano più venduto dell'anno.
Inizia la pioggia di riconoscimenti ufficiali per il gruppo: Rivelazione dell'anno al Premio Italiano della Musica, i Premi Titano al Festival di San Marino come miglior gruppo e album (solo un anno dopo), Premio Lunezia (assegnato come miglior lirica per un brano di un artista emergente con "Un giorno migliore"), Telegatto come Rivelazione dell'anno.
Il 4 aprile 2000 le radio iniziano a programmare "Qualcosa di grande", il terzo singolo estratto dall'album, che trascinerà i Lùnapop alla vittoria del Festivalbar 2000.
Il 2 settembre 2000 il gruppo parte per un tour di una decina di date negli stadi: un successo enorme con oltre 100.000 presenze.
E così è stato anche per il primo tour ufficiale dei Lùnapop, partito il 10 novembre dal Palastampa di Torino, tutto esaurito. Altre 23 date, anche queste immancabilmente sold out, con replica dei concerti di Milano e di Roma in chiusura del tour (quest'ultima data trasmessa anche in diretta in prima serata su Rai Due).
A dicembre, per festeggiare il primo compleanno di "…Squèrez?", viene pubblicato il doppio cd intitolato "Squèrez Special 2000", contenente oltre a "…Squèrez?" nella versione originale, anche: l'inedito la "Fiera dei Sogni" e "Walter ogni sabato è in trip", la versione unplugged di "50 Special", "Un giorno migliore - quiet", il medley live dell'assolo di Cesare piano e voce composto da "Niente di più", "Questo pianoforte", "Vorrei".
A Capodanno a Cagliari l'ultimo concerto dell'anno, di fronte ad almeno 100.000 persone. Dal gennaio 2001 i Lùnapop sbarcano in Spagna. "50 special", diventa "Vespa Especial" rimanendo per settimane nella top ten dei singoli più venduti e anticipando l'uscita di "…Squèrez?" pubblicato in parte in italiano e in parte in spagnolo.
Il 5 febbraio 2001 alla prima edizione degli Italian Music Award i Lùnapop con 7 nomination, cioè in tutte le categorie, vincono 4 premi assegnati dalla FIMI: miglior band, miglior rivelazione, miglior album e miglior singolo con "Qualcosa di grande".
In breve i Lùnapop sono quindi passati da perfetti esordienti a fenomeno ormai consolidato e riconosciuto. Il tutto seguendo un percorso non classico, quasi spontaneo, ma evidentemente vincente e di facile comprensione. Sì, perché il segreto dei Lùnapop non è nella loro età (in media 20 anni), come si potrebbe erroneamente e troppo semplicisticamente pensare, ma nel concetto di "Quello che vedi è quello che è". I Lùnapop sono esattamente quello che mostrano, nel bene e nel male, e sono riusciti a mantenere questa "naturalezza".
La forza vera quindi sta nelle canzoni scritte tra i 15 e i 18 anni, melodicamente non banali, quasi ingenue nei testi, ma vere. Le ha scritte Cesare Cremonini, il leader assoluto e apprezzato, supportato in alcuni brani dal batterista Lillo De Simone.
In due anni molte cose sono avvenute, e oltre ai tanti premi vinti, traguardi importanti, sorprendono l'attenzione e gli attestati di stima che arrivano dall'estero. Dopo la Spagna infatti, nel corso dell'estate 2001 "50 Special" è uscito in tutti i restanti paesi europei (ad esclusione della Gran Bretagna), ma anche in Sud America dove su tutti il Messico è il paese che ha accolto il brano con maggiore entusiasmo, tanto da aver richiesto un'uscita anticipata dell'intero album.
In Italia "…Squèrez?" ha ormai ampiamente raggiunto il milione di copie vendute, rientrando addirittura nella Top 20 degli album più venduti durante l'estate. E questo sicuramente anche grazie al successo di Cesare come testimonial degli spot televisivi della Tim, accompagnati dalle note di "Vorrei", da subito entrata spontaneamente nelle programmazioni radiofoniche e tra i brani più richiesti.
L'estate ha visto la band tornare, sempre accolta trionfalmente, al Festivalbar dove ha proposto il 5° singolo "Resta con me", completamente riscritto e re-interpretato proprio per la kermesse estiva, in una versione decisamente più "carica" e molto più "live". La finale di Verona, l'8 settembre, è anche divenuta l'occasione ufficiale di salutare il pubblico in attesa dell'uscita del nuovo e atteso album, prevista per la primavera del 2002.
Ma soprattutto l'estate 2001 ha segnato l'esordio di Cesare sul grande schermo. Il leader dei Lùnapop è il protagonista, a fianco della giovane Martina Stella, di un film che uscirà nelle sale nel periodo natalizio e il cui titolo provvisorio è "Un amore perfetto".
Oltre che come attore Cesare, aiutato da Ballo, è impegnato anche nella scelta dei brani che ne comporranno la colonna sonora.
- Ottobre 2001 -
Biografia cronologica
Novembre 1997: Avviene l'incontro di Cesare Cremonini col produttore bolognese Walter Mameli. Inizia l'allestimento del repertorio del gruppo che al periodo si chiama "Senza Filtro" e si esibisce unicamente ai party liceali o nei pub o club bolognesi.
Marzo 1999: Viene deciso che i "Senza Filtro" si chiameranno "Lùnapop"
Aprile 1999: I Lùnapop vengono iscritti al concorso internazionale "Festival di San Marino" ed iniziano le selezioni con la canzone "Qualcosa di grande".
Lunapop [formazione 1999/2001]
Componenti:
Cesare Cremonini - voce, pianoforte, autore di quasi tutte le musiche e i testi
Gabriele Gallassi - chitarra acustica
Alessandro "Lillo" De Simone - batteria, autore di alcune canzoni
Michele "Mike" Giuliani - chitarra elettrica
Nicola "Ballo" Balestri- basso
L'inizio della storia dei Lùnapop si può far risalire al 1986 quando Cesare Cremonini, all'età di 6 anni, iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Una passione che quindi lo conquistò, tra sentimenti avversi nei confronti dello strumento, ben presto. Una sorta di amore-odio per il pianoforte lo spinse a rifiutare fermamente il conservatorio, ma a proseguire gli studi privatamente.
Le primissime canzoni Cesare le scrive in un inglese maccheronico, insieme al suo compagno di banco Gabriele Gallassi, fin dalle elementari. I testi in italiano, inizialmente concentrati unicamente su ideali di pace e libertà, arrivano con l'adolescenza. Dopo avere imparato a suonare la chitarra da autodidatta, Cesare trasformò in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di gioia, d'amore e di odio. Nacquero in quel periodo le prime ballate che avrebbero costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop.
Cesare, Gabriele e Alessandro De Simone formarono la loro prima band, i "Senza Filtro", con la quale si esibivano a tutte le feste liceali. A loro ben presto si unirono anche il chitarrista Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto.
Grazie alla tenacia di Cesare, nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. E dai "Senza Filtro" ai Lùnapop il passo è breve. Nel marzo del 1999, infatti, il gruppo cambiò nome in Lùnapop riunendo il genere pop e il romanticismo della Luna per rispecchiare lo stile la band.
Nello stesso periodo fu decisa la sostituzione di Lollo Benedetti col chitarrista Michele Giuliani (all'epoca compagno di banco di Cesare) e di Andrea Furlanetto col basso dell'allora diciassettenne Nicola Balestri detto "Ballo".
In quell'anno il gruppo vince la X Edizione del Festival di San Marino con il provino di "Qualcosa di grande" e successivamente pubblica il primo singolo "50 Special". Il brano diventa tra i più programmati dell'estate nelle radio e nel mese di settembre approda al N. 1 della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane.
Nel novembre 1999 arriva il nuovo singolo "Un giorno migliore". Il 3 dicembre 1999 è la data di pubblicazione di "…Squèrez?", album d'esordio dei Lùnapop, contenente 12 canzoni.Nell'ironico linguaggio lunapoppiano "….Squèrez?" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo.
A gen
